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Vettel e Ferrari coppia perfetta

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Vettel festeggia la vittoria numero 52 della carriera

Sebastian Vettel ha conquistato con una Ferrari perfetta il Gp del Belgio, quinta vittoria stagionale. Ora è a 17 lunghezze da Hamilton, secondo. E domenica si corre a Monza…

Un piccolo capolavoro. Tutto in un sorpasso. In fondo al rettilineo del Kemmel. Sebastian Vettel ha disegnato così la sua quinta vittoria stagionale, la 52esima della sua carriera, la 13esima da ferrarista, sulla pista più bella del campionato. Pista da uomini e da motori veri. Pista dove è emersa la potenza Ferrari ma anche la regolarità di Sebastian che una volta andato in testa non ha più sbagliato nulla con una gara in stile martello, alla Hamilton insomma.

Vettel è stato bravo alla ripartenza dopo la Safety Car quando Hamilton ha subito cercato l’attacco e poi a tenere Hamilton a distanza di drs sempre  oltre il secondo di vantaggio. Una gara corsa con il coltello tra i denti, sempre flat out, sempre al massimo con giri velocissimi uno dopo l’altro. Ha colpito al primo giro, dove ci aveva provato anche l’anno scorso, ma quest’anno guida una Ferrari diversa…

Il sorpasso di Vettel al primo giro che ha deciso la gara

Ferrari impeccabile ai box con un cambio gomme finalmente perfetto dopo i pasticci di sabato, ammessi da Arrivabene prima del via. E quando Seb (che ha cambiato il giro dopo Hamilton) è tornato in pista dopo il pit stop ha inanellato una serie di giri velocissimi mettendo in cantina ogni sogno di Hamilton. Dopo il giro più veloce al 25° passaggio, impressionante la serie di giri fotocopia sul 1’46”9…

A quel punto l’unico problema poteva arrivare dal cielo. Dalla pioggia che finora ha rovinato i piani Ferrari tre volte (Germania, Ungheria e ieri in qualifica). Fortunatamente per la Ferrari il tempo ha tenuto. E in più Hamilton ha cominciato a perdere terreno soprattutto nel settore centrale, vedendo sparire Vettel all’orizzonte con un distacco sempre più grande, fin sopra i 10”.

Dietro ai due litiganti, gloria per Verstappen (belli i due sorpassi a Perez e Ocon) e anche per Bottas che è risalito fino al 4° posto con punti pesanti per la classifica costruttori. E stupefacente prestazione della nuova Force India (ora di papà Stroll).

Hamilton cerca di scoprire il segreto Ferrari

Al via Hulkenberg ha fatto strike tamponando Alonso e mandandolo a volare su Leclerc dopo aver falciato l’ala posteriore di Ricciardo spingendolo a sua volta contro Raikkonen. Sembra una canzone di Branduardi. Ma è stata solo la sciocchezza di un pilota che ha sbagliato punto di frenata mettendo a rischio la vita di qualche suo collega (Benedetto Halo per Leclerc). Sta di fatto che la gara di Hulkenberg, Alonso e Leclerc è finita lì. Quella di Kimi poco dopo e quella di Ricciardo dopo il trentesimo giro quando era staccatissimo dopo una lunga sosta ai box.

E ora Monza. Sarà una festa Rossa a cominciare ca mercoledì quando a Milano in Darsena Ferrari e Alfa Romeo daranno spettacolo su un mini curcuito cittadino… Tra l’altro Vettel ha conquistato la sua 13esima vittoria Rossa, eguagliando Alberto Ascari di cui quest’anno ricorre il centesimo anniversario dalla nascita,

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