Prove bagnate in Ungheria e le due Mercedes monopolizzano la prima fila con Hamilton e Bottas davanti alle due Ferrari dominatrici sull’asciutto.
C’è una nuvoletta nera, quasi fantozziana, sulla Ferrari di Sebastian Vettel. E ogni volta che si apre porta dei guai. Dopo esser scivolato sull’acqua a Hockenheim a pochi chilometri dalla vittoria, la Ferrari è naufragata sotto la pioggia ungherese perdendo una pole che sull’asciutto nessuno avrebbe potuto portarle via.
Un sabato bestiale e inaspettato, soprattutto in Ungheria dove nella trentennale storia del Gp aveva piovuto una volta sola. E la pioggia è arrivata proprio quando la Ferrari non ne aveva bisogno. Aveva la macchina per la pole. Aveva due piloti in palla come hanno dimostrato tutte le prove prima delle qualifiche. Ma si è scatenata la pioggia e ora tutto diventerà più difficile anche se qui la prima curva è lontana 617 metri e lo spunto Rosso può essere vincente.
Vettel era l’uomo pole. Partirà quarto, battuto anche da Raikkonen che sulla pioggia si è battuto bene, ma non ha trovato il guizzo risolutivo. Niente da fare, le Mercedes sull’acqua hanno trovato un feeling che qui mai avevano sfiorato. Con l’asciutto rischiavano anche di restare dietro anche alle Red Bull (che delusione, a proposito! Ricciardo fuori in Q2, Max mai cattivo in Q3).
Hamilton continua ad esser baciato dalla fortuna. E ogni volta che ha in aiuto lo sfrutta. Ha vinto a Baku, ha vinto a Hockhenheim, si è preso la pole in Ungheria. Bravissimo a non sbagliare, bravissimo a sfruttare l’occasione d’oro perchè sull’asciutto proprio non avrebbe avuto chance. E sul bagnato Lewis è super davvero.
Vettel sul bagnato non è inferiore di solto. Ricordiamo la prima vittioria della sua vita. Forse ha sbagliato un po’ il timing dell’uscita, forse gli è mancato un po’ di feeling in condizioni precarie. Difficile credere che possa aver avuto in testa un’ombra dopo l’errire sul bagnato in Germania. Di certo la Ferrari non ha fortuna quest’anno.
Per la gara è previsto asciutto. Ma a questo punto inutile fare previsioni. Molto dipenderà dalla partenza, conme sempre da queste parti. Doveva essere una gara da giocare dall’alto in basso. Sarà una gara da giocare all’attacco.
