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#Binotto polemico con la #Mercedes: perchè non hanno rinnovato ancora Hamilton?

TEST T1 BARCELLONA - VENERDì 21/02/20 - MATTIA BINOTTO

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Così parlò Mattia Binotto. In un’intervista a Stefano Mancini su La Stampa di oggi, il responsabile della gestione ferrarista fa un po’ il punto a un mese dal Mondiale. La scelta sulle regole, i rimpianti per non aver avuto l’ok per la gara sprint, la decisione di chiudere con Vettel e aprire a Sainz (e non a Giovinazzi), la crescita di Charles e il suo taglio dello stipendio. Insomma c’è tanto da raccontare…

«In certi casi ci siamo battuti da soli per cose che ritenevamo giuste. Il compromesso sui limiti alla spesa e allo sviluppo ha avuto un grande contributo da parte della Ferrari. Non c’era un argomento su cui avrei posto il veto. Non è il modo giusto di approcciare una trattativa. Abbiamo messo a disposizione il nostro senso di responsabilità. Il nuovo regolamento per tanti versi ci sfavorisce, però va a beneficio dell’intera F1».

Gara sprint. «Sono deluso, abbiamo perso una bella opportunità. Se corri due volte lo stesso Gran premio a distanza di una settimana, come in Austria e in Inghilterra, il rischio è che la seconda gara sia una ripetizione della prima. Abbiamo pensato a un formato diverso, c’era un’idea sul tavolo (griglia di partenza invertita rispetto alla gara-1): F1, Fia e nove team su dieci erano d’accordo. È bastata l’opposizione di una squadra (la Mercedes) per bloccare la proposta. Un vero peccato per i fan e per il nostro sport. Mi spiace molto, perché abbiamo tutti accettato dei compromessi in questo periodo».  

Sainz:  «È giovane malgrado abbia cinque stagioni alle spalle e rientra nel nostro progetto, quello di squadra che cresce e può diventare vincente in modo stabile. Condivide il nostro spirito: con Charles forma una bellissima coppia

Su Giovinazzi: «Antonio è pilota del nostro vivaio, ma è ancora presto per lui. Passare alla Ferrari dopo la prima stagione in Alfa Sauber gli avrebbe messo troppa pressione addosso».

Sulla Mercedes e Toto: «Mi fa piacere che la Mercedes abbia sempre opinioni su di noi. Anch’io sono sorpreso che non abbiano ancora firmato il contratto con Hamilton, noi l’avremmo fatto molto prima. Abbiamo deciso così per senso di trasparenza nei confronti di Sebastian: deve pensare al suo futuro, non potevamo ritardare la decisione. La nostra scelta è stata corretta nei suoi confronti e ci fa onore». Vedi post su TotoToto #Wolff provoca con stile e racconta l’anima di #Hamilton

Leclerc: «Le sue doti di pilota le abbiamo viste. È proiettato verso un grande futuro e sta migliorando su tutti i fronti. Lo seguiamo nella comunicazione: anche questo è un percorso di crescita. Per diventare un personaggio completo deve vincere, questo è fondamentale». «Ci siamo sentiti giovedì, abbiamo parlato del test a Fiorano che farà prima di andare in Austria. E l’ho ancora ringraziato per la sua adesione spontanea al programma di riduzione degli ingaggi».

Futuro: «Un campionato anomalo: in parte a porte chiuse, con un calendario rivisto e compresso, con i team in difficoltà economica perché non ricevono le entrate previste, che siano quelle di Liberty Media o degli sponsor. Comunque ci apprestiamo ad affrontarlo al meglio con entusiasmo. Il ritorno alla normalità ci fa piacere».

 Prospettive Ferrari: «Sarà un inizio difficile. La macchina sarà la stessa che avevamo portato in Australia, perché poi c’è stata la chiusura obbligatoria degli stabilimenti. I test invernali non sono stati soddisfacenti».

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