Site icon Top Speed

Ferrari nuova livrea e non solo: Austin è un’altra occasione

La livrea Ferrari per Austin

Annunci

Se c’è un Gran premio che la Ferrari vince quasi sempre è quello delle livree. Peccato non porti titoli o punti per il Mondiale. ma è indiscutibile come a Maranello siano bravi a vestire le loro monoposto. In Texas però vanno in pista anche gli ultimi aggiornamenti stagionali per cercare di spremere tutto il potenziale della SF-26 che dopo l’estate si è un po’ affievolito (complici i progressi della concorrenza).

Il secondo posto nel Campionato Costruttori è abbastanza al sicuro (la McLaren è a 105 punti, la Red Bull a 112), ma non basterà certo a rendere positiva la stagione in cui la Scuderia avrebbe dovuto combattere per il Mondiale e invece ha vinto solo due gare, oltretutto abbastanza casualmente a Barcellona e Silverstone. Hamilton è ancora in corsa per il secondo posto in campionato (a 9 punti da Russell), ma se io dovessi scommettere ora punterei sul secondo posto finale di Max (ora a 17 da Russell)…

La Ferrari per portare alla sufficienza la stagione deve dare altri segnali. Vincere ancora. Trovare una stabilità di frendimento che le è mancata ed evirare liti tra i suoi piloti.

Sembra facile, ma non lo è.

Ad Austin si presenta un’altra occasione. Con la Mercedes impegnata a sviluppare le evoluzioni della sua monoposto introdotte in Malesia, la Ferrari potrebbe approfittarne e andare all’attacco, magari duellando con la rinata Red Bull per la vittoria. Sarebbe importante eseguire tutto correttamente, strategie, giochi di squadra, giri veloci. Si tratta di un weekend tradizionale, senza la Sprint che negli ultimi anni su era corsa ad Austin.

Insomma, Ferrari se ci sei è ora di battere un colpo.

I segreti della livrea per il Texas

Il concetto su cui si focalizza la livrea preparata per Austin con la colaborazione di HP, nasce dalla convinzione che ogni Ferrari prenda forma a partire da una linea tracciata su un foglio bianco. La livrea incorpora schizzi, disegni tecnici e grafiche ispirate ai bozzetti progettuali che normalmente rimangono nascosti sotto la carrozzeria, offrendo un omaggio visivo ai designer, agli ingegneri e ai tecnici il cui lavoro è alla base di ogni risultato in pista.

Il design realizzato per Austin mette al centro della scena il processo di sviluppo stesso, celebrando il lavoro che prende forma molto prima che una vettura scenda in pista. Elementi grafici solitamente destinati a rimanere schizzi, modelli CAD e documenti tecnici diventano parte integrante dell’aspetto della vettura, offrendo uno sguardo sul percorso che conduce dal concept alla competizione

Exit mobile version