Non sono solo i 66 punti di vantaggio dopo 6 gare a raccontare la grandezza di Kimi Antonelli in questo avvio trionfale di stagione con le sue cinque vittorie di fila. Neppure il fatto che il Time lo abbia già messo (con Sinner unico altro italiano) tra i 100 sportivi più influenti del pianeta (in copertina c’è LeBron James). Per credere guardate le cifre che ha messo un fila theScore’s…
Nelle sei gare disputate finora (Australia, Cina, Giappone, Miami, Canada e Monaco), Antonelli che ha vinto le ultime cinque, ha totalizzato esattamente il 63% dei giri più veloci.
Nei 364 giri registrati finora nel 2026, Antonelli ha fatto registrare il miglior tempo in 161 di essi, il che significa che Antonelli è stato il pilota più veloce nel 44% dei giri di questa stagione.
Ecco la classifica dei primi cinque
- Antonelli: 44%
- George Russell: 14,84%
- Lewis Hamilton: 9,34%
- Charles Leclerc: 6,87%
- Lando Norris: 6,87%
Perché è importante? Perché la percentuale di tempo sul giro non è solo una statistica divertente da usare per gridare fucsia in tv (granzie Carlo!). È uno dei migliori indicatori che abbiamo per distinguere il pilota dalla macchina. E Antonelli è più veloce del suo compagno di squadra (Russell) in circa tre giri su quattro su sei circuiti diversi e in condizioni diverse.
Il vantaggio di 66 punti di Antonelli, le cinque vittorie in sei gare e il giro più veloce nel 44% di tutti i giri lanciati in questa stagione dimostrano in modo convincente che non è solo la macchina a fare la differenza in questa stagione.
In questo fine settimana a Barcellona Kimi non guiderà in Fp1 lasciando spazio al terzo pilota del team (non ci saranno quindi due italiani in pista, ma solo Fornaroli). Ma non dite che il team favorisce Russell (più avanti toccherà anche a Geoege)
“Kimi trarrà sicuramente fiducia dalla gara di Monaco, ma l’obiettivo deve essere quello di continuare a crescere e fare bene a Barcellona – ha detto Toto Wolff – Per George, le ultime gare non sono andate come sperava, ma fa parte delle corse. È molto forte mentalmente, sappiamo di che livello è capace e ha le persone giuste intorno a sé. L’obiettivo è semplice: resettare, concentrarsi sul weekend che ci aspetta e mettere insieme la prestazione di cui sappiamo che è capace”. Russell tra l’altro è al centesimo Gran premio in Mercedes…

