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#JapanGp con lode #Mercedes e zero alla partenza di #Vettel

Formel 1 - Mercedes-AMG Petronas Motorsport, Großer Preis von Japan 2019. Valtteri Bottas Lewis Hamilton Formula One - Mercedes-AMG Petronas Motorsport, Japanese GP 2019. Valtteri Bottas Lewis Hamilton

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Pagelline giapponesi un po’ amare per la Ferrari che dopo aver colorato di rosso la prima fila si è ritrovata solo con un secondo posto in mano. Poco per esser contenti.

10 e lode alla Mercedes. Sesto mondiale Costruttori di fila, come la Ferrari di Schumi (sarà ancora meglio quando arriverà anche il sesto titolo piloti di fila che ormai anche aritmeticamente può finire solo a uno dei due piloti Mercedes). Bravi a non cadere nella tentazione di far vincere Hamilton. Bravissimi a ricordarsi di Niki.

10 a Sebastian Vettel. Per le qualifiche, probabilmente le sue migliori dell’anno e per la gara, partenza esclusa (per quello vedere al voto zero). Bravo a resistere a Hamilton nel finale. Sembra recuperato. Un problema per Binotto?

9 a Bottas. Bravissimo al via a schizzare in testa obbligando il team a non giocargli brutti scherzi nel finale quando avrebbe anche potuto far vincere Hamilton… Bentornato. Dopo le fiammate di inizio stagione era andato in letargo.

8,5 a Hamilton che non si è ribellato alla chiamata del team, pur sapendo che con quelle gomme avrebbe potuto finire la gara e vincere.

8 ad Albon. Ha salvato l’onore della Honda ottenendo il massimo possibile per la Red Bull vedova Verstappen. Significativo che in qualifica abbia realizzato lo stesso tempo, identico al millesimo, a super Max. È il miglior risultato della sua carriera.

7,5 a Carlos Sainz. Si è rivista una McLaren in zona podio come non capitava da anni. Sainz poi ha chiuso al quinto posto a un minuto dai vincitori, ma almeno nello stesso giro (altra cosa non abituale).

7 a Max Verstappen. Gli va riconosciuta una grande partenza con sorpasso all’esterno di Leclerc che solo allargando è riuscito a fermarlo. Max ha sorpreso anche nelle dichiarazioni, sta imparando a non dare più fuori di matto.

6 a Ricciardo. Ha ottenuto il massimo possibile ma quest’avventura in Renault è davvero una via crucis senza fine.

5 alla bandiera a scacchi, uscita con un giro d’anticipo. Ha salvato Perez che era finito a muro proprio nell’ultimo passaggio. Ma sono figure da non fare. In Giappone, poi…

4 a Leclerc. Questa volta ha sbagliato lui e ha compromesso la sua gara. Probabilmente la mezza falsa partenza di Vettel lo ha condizionato al via. Ma alla seconda curva la colpa è tutta sua.

3 all’Alfa Romeo. Qualcuno mi spieghi la scelta nella tempistica dei pit stop che ha provocato l’inversione delle posizioni tra Kimi e Giovinazzi. Antonio, per la quarta volta di fila davanti in Q, meriava di finire davanti.

2 alla Williams. Per far perdere la pazienza a Kubica ce ne vuole. In Williams ci sono riusciti alla grande.

1 Ai Commissari che hanno rifilato 10” di penalità per non esser rientrato subito ai box a cambiare l’ala danneggiata. Ma a Gilles che cosa avrebbero fatto? Un’esecuzione sul posto?

0 a Vettel. O meglio alla partenza di Vettel. Va bene che a Suzuka si scatta in discesa, ma Seb era alla sua quinta pole in Giappone…

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