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JapanGp: istruzioni per l’uso di Suzuka

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Suzuka è una delle piste dai ricordi più dolci (ma anche più amari) per i ferraristi. Qui Schumi ha vinto il primo dei suoi 5 Mondiali in rosso (era l’8 ottobre 2000), ma prima ne aveva perso uno Eddie Irvine… Sarà l’ultima gara prima di un break lungo 5 settimane dopo la cancellazione delle gare in Medio Oriente. Si ripartirà da maggio a Miami. Speriamo F1 si inventi almeno una tre giorni di test…

Il circuito di Suzula era una delle piste più amate dai piloti perché il tracciato riesce a far emergere le loro doti di guida. Sarà lo stesso anche con le nuove regole? Difficile da credere perché il mantra sarà sempre quello di risparmiare e recuperare energia.

Le qualifiche e la gara andranno in onda su Sky alle 7 italiane (occhio al cambio dell’ora domenica mattina). Noi con Race Anatomy ci fediamo alle 10.15.

Istruzioni per l’uso:

Un anno fa fu vincente la sosta unica

L’opzione strategica più veloce, e anche quella scelta dalla maggior parte dei piloti lo scorso anno a Suzuka, è stata ad una sola sosta. Quindici vetture nelle prime file sono partite montando la mescola Medium, mentre nelle retrovie un paio di piloti hanno scelto la Soft e un altro paio la Hard. Nel secondo stint è stata proprio quest’ultima mescola a diventare protagonista. Le temperature basse hanno consentito stint molto lunghi senza perdita significativa di prestazione cronometrica con le due mescole più dure. I tre piloti saliti sul podio hanno infatti sostituito la Medium attorno al ventesimo giro con la Hard, con cui hanno poi concluso la gara fino alla bandiera a scacchi.

Hamilton insegue re Schumi nell’albo d’oro

Il prossimo sarà il quarantesimo Gran Premio del Giappone in calendario. La prima gara si disputò nel 1976 a Fuji, circuito che ha ospitato in totale quattro edizioni. Tutti gli altri fine settimana di gara si sono invece svolti a Suzuka. Michael Schumacher è il pilota che ha ottenuto più successi in Giappone, con 6 vittorie, una in più rispetto a Lewis Hamilton. McLaren è invece in testa alla classifica dei costruttori con 9 primi posti, seguita da Red Bull con 8.

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