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La Ferrari va al Max (Verstappen)

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Verstappen va al Max: vince davanti alle due Ferrari

Max Verstappen ha conquistato il Gp d’Austria entusiasmando la marea arancione arrivata a Spielberg. Ma con lui fanno festa anche gli uomini in Rosso con Raikkonen e Vettel sul podio e Seb di nuovo in testa al campionato (+1 su Hamilton ritirato).

Colpo grosso della Ferrari nel giorno di SuperMax. La doppietta Rossa dietro a Verstappen vale oro in una domenica tutta in salita, trasformatasi in discesa libera grazie al doppio ritiro della Mercedes. C’era il rischio di un cappotto, diventato reale dopo i primi giri con Hamilton e Bottas in fuga davanti a Verstappen. Vettel arrancava lontano, Raikkonen dopo la fiammata al via, alla terza curva  aveva già abdicato. Sembrava l’inizio di una domenica bestiale.

Poi è arrivato il ritiro di Bottas. Improvviso al 14° giro. La Virtual Safety car ha fatto il resto perchè la Mercedes ha perso l’attimo con Hamilton mentre le due RedBull e le due Ferrari rientravano per cambiare gomme. Così quando Lewis è poi dovuto rientrare per il suo cambio gomme al 25° passaggio, si è ritrovato 4° dietro a Verstappen, Ricciardo e Raikkonen. Giusto davanti a Vettel, quel che forse gli bastava per la classifica. Dai box gli hanno chiesto scusa per l’errore strategico…

Ma era solo l’inizio del calvario di Lewis. Perché le sue gomme (come quelle di Ricciardo) cominciavano a fare blistering. Tanto che Seb lo ha passato al 39° giro costringendo la Mercedes a correre ai ripari con un nuovo stop. Inutile,. Perchè poi un problema idraulico lo ha mandato definitivamente ko.

Il colpo di scena vero è stato il doppio ritiro Mercedes. Un evento che per un problema meccanico non accadeva dal 1955, dal Gp di Monaco di un’altra epoca (ma allora vinse la Ferrari). Hamilton arrivava in zona punti da 33 gare di fila. Era dal Gp di Malesia del 2016 che incassava sempre qualcosa. Affidabilità bye bye. La nuova Power Unit Mercedes ha portato cavalli, ma anche problemi. E il giorno perfetto con Hamilton davanti a Bottas, si è trasformato in un incubo, anzi in un inferno vero e proprio.

Podio austriaco con Max tra i due ferraristi, battuti ma contenti

Davanti Verstappen volava via solitario. Imprendibile. Perfetto (anche nella cattiveria con cui aveva passato Raikkonen alla prima curva). Meritatissima. Dietro a lui Kimi ci ha provato, ma forse troppo tardi. Vettel si è accontentato del terzo posto che significa sorpasso mondiale su Hamilton (da -14 a +1). Doppio sorpasso perchè grazie a Kimi anche la Ferrari ha sorpassato la Mercedes.

Giusto non chiedere a Raikkonen di lasciare la posizione (e tre punti) a Seb? Sì.  così. Sulla pista dove Todt nel 2002 chiese il sacrificio estremo (e inutile) a Barrichello, Maurizio Arrivabene non ha chiesto a Kimi di lasciare il secondo posto a Seb. Oggi gli dico che ha fatto bene per rispetto del pilota e dello sport. Sperando tra qualche mese di non dover recriminare per un mondiale perso di misura. Il Kimi di oggi non meritava un ordine di scuderia.

Ma per oggi godiamoci la resurrezione Ferrari (Sei motori Ferrari tra i primi 10!) nel giorno di Max.

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