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La prima di Max, il risveglio di Lewis, l’errore di Kimi

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Dopo 16 gran premi non c’è un motore Mercedes in pole. Dai e dai Max Verstappen ha portato in pole la Red Bull festeggiando la sua prima pole stagionale e la prima pole di un motore Red Bull (& Ford).

Una pole che sarebbe stata al sicuro anche senza l’errore di Kimi in Q2 (il suo solito vizio di oltrepassare i limiti della pista) che lo ha costretto a usare un set di Pirelli morbide in più restando con un solo set in Q3. Cosa che lo ha costretto ad un run solo non nel miglior momento della pista e soprattutto da effettuare senza rete, quindi tenendosi qualche margine. Gli è bastato per arrampicarsi in seconda fila e dare un’altra botta a Russell scomparso un’altra volta. Ha limitato i danni: davanti avrà solo Max e Lewis che non sono rivali per il titolo (Hadjar cambia motore e perde 5 posizioni).

Kimi ha fatto un errore veniale ma a far pensare è la Mercedes vinci tutto che aveva una macchina imbattibile e quando ha portato in pista le prime evoluzioni dell’anno ha perso qualcosa invece di guadagnare. Probabilmente ci vuole tempo per prendere confidenza con il nuovo equilibrio.

Bene la Ferrari, almeno con Hamilton che si è infilato alle spalle di Max pur se a mezzo secondo. Bene la posizione, meno bene il tempo. Ma partendo in prima fila Lewis potrà finalmente costruirsi una gara a modo suo e magari giocarsi la vittoria come a Barcellona.

“Prima di tutto, un enorme grazie a tutti i ragazzi del team. Le condizioni atmosferiche qui sono estremamente impegnative, non soltanto per noi piloti ma anche per i meccanici e gli ingegneri, che hanno fatto qualcosa di fantastico – il suo pensiero – Abbiamo lavorato duramente sessione dopo sessione per capire meglio la vettura e trovare il giusto bilanciamento con queste temperature, e credo che le modifiche apportate prima delle qualifiche ci abbiano permesso di fare un passo avanti. Siamo riusciti a mettere insieme tutto quando contava di più. Domani sarà una sfida molto diversa, con la gestione degli pneumatici che probabilmente avrà un ruolo determinante, ma è sempre positivo partire dalla prima fila. Ora dobbiamo concentrarci sull’avere una gara pulita per sfruttare ogni opportunità, e poi vedremo quale risultato saremo in grado di ottenere”.

E’ andata meno bene a Leclerc che in Q3 non è riuscito ad attaccare come sa fare perdendo consistenza sulle gomme. Scattare di fianco a Kimi in seconda fila gli apre comunque prospettive interessanti.

La Ferrari ha due auto nelle prime due file, unica tra i top team. Sapesse giocare con le strategie potrebbe rivelarsi un vantaggio. Un buon risultato servirebbe a dare un’altra spazzata alle voci sul futuro smentite anche da Vigna presente a Sepang.

Ps. Domenicali ha confermato il calendario: si prosegue con Qatar e Abu Dhabi. Niente Imola.

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