Lewis Hamilton ha interrotto le sue vacanze romantiche sul lago di Como con Kim Kardashian e il suo bombardamento social sulla nuova iniziativa hollywoodiana per alzare la voce contro chi ha raccontato come lui avesse chiesto di modificare alcune figure chiave delle attività in pista…
Questo il suo post:
“Ho visto alcune delle notizie che sono circolate e voglio fare chiarezza a riguardo. Non ho mai chiesto che venisse sostituito alcun membro del mio team. Tutte le persone con cui lavoro si impegnano duramente ogni giorno e la loro dedizione è ciò che ci permette di andare avanti. Cerco sempre di dare forza alle persone e aiutarle a essere la versione migliore di loro stesse, o almeno a vedere il meglio che hanno dentro. Forse non sempre riesco a farlo, ma questa è la mia intenzione ed è ciò che sono qui per fare. Lavoriamo tutti insieme e continueremo a farlo”.
Certo. E allora ci spieghi perchè dopo il primo anno ha chiesto e ottenuto di cambiare il suo ingegnere di pista, passando da Riccardo Adami a Carlo Santi?
La sua storia racconta il contrario di quanto sostiene. Che poi lo faccia in modo costruttivo può anche essere e ne sono convinto. Ci sta che un pilota della sua esperienza preferisca lavorare con X che con Y.
D’altra parte la Ferrari ha ingaggiato Hamilton anche per questo, per avere da lui dei pareri sulla costruzione della squadra. Perchè a Maranello ci sarò ancora profumo dell’era Schumacher, ma evidentemente manca qualcosa se ogni anno si finisce con il pensare all’anno successivo.
Chissà magaroi anche Lewis si è accorto che Vasseur è un ottimo compagno per fare quattro chiacchiere, ma che per gestire un team vincente c’è bisogno di altro.

