Dopo la speranza e la consapevolezza è il giorno della grande delusione Ferrari. I quotidiani sottolineano l‘errore del box Ferrari che non ha avvertito in tempo Leclerc dell’arrivo di Norris, portandolo a prendere tre posizioni di penalità. Allora non era solo colpa di Binotto.
D’altra parte che l’errore sia stato del muretto Ferrari lo hanno confermato anche i commissari nel loro comunicato: “I Commissari hanno ascoltato i team radio e hanno convenuto che il team non ha dato al pilota alcun avviso sull’arrivo di Norris, prima che fosse appena alle sue spalle. La discussione via radio era tutta sugli altri piloti e non sul traffico, che è un fattore critico su questa pista. Crediamo che Leclerc avrebbe potuto fare molto per evitare l’accaduto, se solo fosse stato avvertito dalla squadra nel momento giusto, considerando che Norris era ben visibile sul sistema. Per queste ragioni, l’impeding è stato considerato non necessario. Gli Steward hanno analizzato le penalità impartite per impeding nelle ultime stagioni e hanno osservato che le azioni – o le non azioni – del team, non hanno mitigato la sanzione. Perciò il pilota sconterà la consueta penalità di tre posizioni sulla griglia di partenza”.













