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Singapore istruzioni per l’uso: occhio alle Safety Car

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Dopo due anni di stop la Formula 1 torna a Singapore, gara in notturna, dal grande fascino, ma dall’enorme rischio di veder comparire una Safety Car all’orizzonte. Nel 12 Gran premi disputati dal 2008 al 2019 sette volte ha vinto chi scattava in pole position.

Il tracciato è molto impegnativo per l’impianto frenante: basti pensare che ciascun pilota è chiamato a usare il freno per circa 22 secondi ad ogni passaggio. Al contrario la potenza del propulsore non è fondamentale visto che si passa solamente il 44% del tempo con il gas aperto, ma lo stress del motore endotermico rimane notevole, considerando anche le temperature e l’alta umidità dell’aria. Un altro elemento di cui tener conto è il consumo di carburante, al punto che spesso ai piloti viene consigliata la pratica del “lift and coast” – ovvero lasciare l’acceleratore invece di frenare prima delle staccate da alta velocità – per evitare di rimanere a secco nei giri conclusivi.

Mario Isola: sarà come correre qui per la prima volta

Le spettacolari azioni in notturna sulle strade di Singapore ci sono mancate! Ci troviamo davanti ad una gara quasi totalmente nuova perché gli pneumatici da 18 pollici hanno mescole e strutture completamente differenti da quelle di tre anni fa e sul circuito è stato posato quest’anno un nuovo asfalto. Il tracciato di Marina Bay è composto da 23 curve lente e quindi è fondamentale ottimizzare la trazione. Porteremo a Singapore le tre mescole più morbide della gamma per garantire un’ottima aderenza in un circuito particolarmente tortuoso dove i piloti hanno bisogno della massima precisione per affrontare una delle tappe fisicamente e tecnicamente più impegnative della stagione. La chiave del successo sarà riuscire a gestire gli pneumatici posteriori per assicurare la ripresa necessaria. Le nuove monoposto tendono a sottosterzare, pertanto sarà ancora più importante trovare un giusto bilanciamento nel set-up per stabilizzare l’avantreno, senza compromettere la trazione posteriore.”

Consigli per video giocatori

A differenza dei piloti in carne ed ossa che non corrono a Singapore dal 2019, i videogiocatori hanno avuto modo di utilizzare questo tracciato anche nell’ultimo biennio e quindi dovrebbero essere meno arrugginiti. Ciò nonostante, affrontare in maniera perfetta la prima curva non è scontato. La frenata va iniziata quando si passa sotto il ponte pubblicitario intitolato allo stesso videogioco. Si scala fino alla quarta marcia e poi si punta a sinistra, evitando di salire sul cordolo, così da sfruttare una traiettoria rettilinea per la curva 2.

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