Colpo di scena in Ferrari: si dimette Camilleri

Colpo di scena in Ferrari: si è dimesso per motivi personali e con effetto immediato l’amministratore delegato Louis Camilleri in carica dal 2018, quando a Maranello cominciò il dopo Marchionne con la presidenza Elkann. Camilleri ha avuto qualche problema di salute (e’ stato ricoverato per Covid ma ora e’ a casa e sta meglio). questa esperienza non e’ stata tuttavia l’unica ragione della sua scelta…

Ecco la lettera che il Presidente ha inviato agli azionisti:


è con grande dispiacere che ho appreso, come tutti noi della famiglia Ferrari, della decisione di Louis Camilleri di dimettersi per motivi personali dal suo ruolo di Amministratore Delegato. So che per lui non è stata una decisione facile ma, come sempre accade con scelte così importanti, dobbiamo rispettarla pienamente.

Sono estremamente grato per tutto ciò che Louis ha fatto per la Ferrari e in particolare per il suo contributo negli ultimi anni, in cui ha preso il timone della nostra Società nel momento molto difficile seguito alla prematura scomparsa di Sergio nel luglio 2018. In qualità di membro di lunga data del Consiglio di Amministrazione, Louis ha mostrato un incrollabile senso di responsabilità assicurando continuità alla nostra organizzazione, guidando la Ferrari verso il futuro con un piano strategico ambizioso e lungimirante. Il suo impegno è stato totale, come la sua fedeltà ai principi del nostro fondatore Enzo Ferrari.

La leadership e la passione di Louis hanno guidato la Ferrari verso risultati eccezionali, spesso raggiungendo o superando gli obiettivi impegnativi che lui stesso si era prefissato. Abbiamo aperto un capitolo completamente nuovo per creare, con il record di cinque nuovi modelli presentati lo scorso anno, la gamma di prodotti più completa della nostra storia. Quest’ultima è un enorme tributo alle sue capacità e al suo stile manageriale unico, che so bene lo spingerebbe immediatamente a riconoscere il contributo personale e professionale di ognuno di voi per aver reso possibile tutto ciò.

Durante i tempi incerti e difficili della pandemia da Covid-19, Louis ha guidato la nostra azienda con mano ferma facendo della sicurezza e del benessere dei nostri dipendenti, delle loro famiglie e della nostra comunità la sua priorità assoluta.

Mentre esprimiamo il nostro profondo apprezzamento per quanto ha fatto per noi, gli auguriamo un lungo e felice pensionamento. Gli sarò per sempre grato per avermi assicurato che sarà sempre a nostra disposizione con i suoi saggi e inestimabili consigli.

La mia famiglia ha avuto il privilegio di contribuire alla storia della Ferrari da oltre cinquant’anni insieme a Enzo e Piero Ferrari. Fino a quando non avremo nominato il successore di Louis, sarà un onore per me assumere il ruolo di Amministratore Delegato ad interim in aggiunta alla mia attuale posizione di Presidente Esecutivo.

Non ho dubbi di poter contare su tutti voi per l’impegno e la dedizione unici che sono il segno distintivo della Ferrari. Abbiamo una strategia chiara e ambiziosa e continueremo a seguirla. Da parte mia assumerò il ruolo di Amministratore Delegato ad interim con profondo senso di orgoglio e responsabilità nei confronti di tutti voi, persone della Ferrari, che non cessate mai di definire chi siamo e che ogni giorno fate la differenza.

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umberto zapelloni

Nel 1984 entro a il Giornale di Montanelli dove dal 1988 mi occupo essenzalmente di motori. Nel gennaio 2001 sono passato al Corriere della Sera dove poi sono diventato responsabile dello Sport e dei motori. Dal marzo 2006 all'aprile 2018 sono stato vicedirettore de La Gazzetta dello Sport

3 commenti

  1. dove è la novità?
    Da tempo si sa che il presidente è alla ricerca di un nuovo A;D., L’ultimo a respingere l’offerta è Stefano Domenicali che ha scelto di non tornare sulla scena dove è iniziata la sua carriera. Di certo Camilleri non lascia molti rimpianti dal momento che è sempre sembrato un pesce fuor d’acqua. Probabilmente grande esperto di pacchetti di sigarette ma di automotive certo no. C’è da chiedersi cosa aveva visto in lui Marchionne….

  2. Ha solo seguito ferrari auto, della F1 non ne capisce nulla. sarebbe bello si dimettesse anche Elkann, cui interessa più la juve che le quattroruote, e lasciassero in mano la ferrari F1 a chi la capisce, la vive. Non saprei indicare chi. Il migliore adesso è alla corte della FIA: Domenicali.
    L’abbandono da parte di Camilleri non è un colpo di scena ma solo una logica conseguenza per uno che non capisce nulla della gestione sportiva della casa. A lui interessa solo il profitto e di dimostrare che porta a casa i risultati in senso di utili; agli sportivi interessa vincere un campionato, cosa che manca ormai dal 2008.

  3. […] La lettera agli azionisti del presidente la trovate qui […]

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