Il piano di Elkann e Filosa per il futuro di Stellantis: 60 lanci nei prossimi 5 anni

«Negli ultimi dodici mesi siamo tornati ai fondamentali: costruire e vendere grandi automobili che i clienti amino e di cui si fidino». Con queste parole John Elkann ha aperto l’Investor Day di Stellantis, descrivendo una fase cruciale per il gruppo automobilistico e per l’intera industria dell’auto. Secondo il presidente, il settore sta vivendo «un periodo di cambiamenti e sfide senza precedenti», caratterizzato da concorrenza crescente, cicli tecnologici sempre più rapidi e un contesto economico globale instabile.

In questo scenario, Elkann ha spiegato perché la scelta di affidare la guida dell’azienda ad Antonio Filosa sia stata «giusta e naturale». Il nuovo CEO, cresciuto all’interno del gruppo, «ha lavorato fin dal primo giorno insieme al Leadership Team per rilanciare Stellantis e gettare le basi di un successo duraturo». Un lavoro che, secondo Elkann, ha portato a un «reset profondo e necessario».

Il presidente ha insistito soprattutto su quello che considera il grande cambiamento dell’industria automobilistica: «Il settore si sta spostando da una logica globale a una multi-regionale». Ed è proprio qui che Stellantis ritiene di poter trasformare la propria struttura internazionale in un vantaggio competitivo. «Per storia e natura, Stellantis ha un’opportunità unica di fare della realtà multi-regionale un vantaggio concreto», ha detto Elkann.

Pur riconoscendo che «c’è ancora molto lavoro da fare», il presidente ha parlato di «primi segnali incoraggianti» che dimostrano come la direzione intrapresa sia quella corretta. Nessun trionfalismo, però: «Restiamo realistici rispetto alle sfide che attendono sia Stellantis sia l’intero settore».

Elkann ha quindi delineato il metodo con cui il gruppo intende affrontare il futuro: «Stiamo entrando in questa nuova fase con lucidità, agilità e ambizione», ma anche «con umiltà», perché «il successo non si costruisce in un giorno, ma giorno dopo giorno».

Infine il messaggio agli investitori: «Le nostre sfide sono reali, ed è importante essere aperti su questo. Ma altrettanto reali sono le opportunità». Opportunità che Stellantis intende cogliere «con creatività, energia e sempre con disciplina».

Share Button
umberto zapelloni

Nel 1984 entro a il Giornale di Montanelli dove dal 1988 mi occupo essenzalmente di motori. Nel gennaio 2001 sono passato al Corriere della Sera dove poi sono diventato responsabile dello Sport e dei motori. Dal marzo 2006 all'aprile 2018 sono stato vicedirettore de La Gazzetta dello Sport

Rispondi

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.