La Formula 1 dei tifosi: vince l’Austria, Monza soltanto tredicesima

Una ricerca sulle recensioni di Google incorona il Red Bull Ring come circuito più amato dagli appassionati. Monaco e Abu Dhabi sul podio, Silverstone sesta. Sorprendono le bocciature di Suzuka e Montréal. E Monza, il tempio della velocità resta fuori dalla top ten.

La pista più amata della Formula 1 non è quella con più storia, quella con le curve più leggendarie o quella dove si corre più velocemente. È il Red Bull Ring, il piccolo gioiello incastonato tra le montagne della Stiria, in Austria. Almeno secondo i tifosi che affidano a Google le loro pagelle. Una ricerca realizzata dal bookmaker britannico BetGoodwin ha passato al setaccio le recensioni dei circuiti del Mondiale 2026, costruendo una classifica che riserva parecchie sorprese e qualche dispiacere agli appassionati della vecchia Formula 1.

Il Red Bull Ring domina con l’85,97 per cento di giudizi a cinque stelle su 17.739 recensioni e una valutazione media di 4,8 su 5. Un trionfo per un circuito relativamente corto, spettacolare nella sua semplicità, dove le montagne fanno da tribuna naturale e le monoposto sembrano correre dentro una cartolina.

Alle sue spalle c’è Montecarlo, il salotto più esclusivo del Mondiale, con l’82,81 per cento di cinque stelle, anche se su appena 605 recensioni. Terza Abu Dhabi, con l’81,75 per cento. Due mondi agli antipodi: da una parte le stradine del Principato, dall’altra il lusso artificiale di Yas Marina.

La sorpresa arriva dal quarto posto di Miami, circuito senza passato ma con parecchio spettacolo intorno, che precede Melbourne. Silverstone, dove nel 1950 cominciò la storia del Mondiale, deve accontentarsi della sesta posizione. Seguono Baku, Austin, Hungaroring e Spa-Francorchamps, che chiude le prime dieci.

E Monza? Il tempio della velocità, la casa della Ferrari, il circuito che ha visto passare quasi tutta la storia della Formula 1, è soltanto tredicesimo. Il 75,17 per cento delle sue 20.873 recensioni assegna cinque stelle, con un voto medio di 4,6. Un risultato dignitoso, ma lontano dal podio.

Ancora più sorprendente la parte bassa della graduatoria. Suzuka, considerata dai piloti una delle piste più belle del mondo, è ventesima. Montréal penultima, mentre Shanghai chiude la classifica con appena il 62,97 per cento di giudizi entusiastici.

«La lunga storia non garantisce l’amore dei tifosi», osserva Paul Colley di BetGoodwin. Ed è proprio questa la lezione della ricerca. Naturalmente le recensioni misurano soprattutto l’esperienza dei visitatori, non la qualità sportiva dei tracciati. Servizi, accessibilità, atmosfera e organizzazione possono contare più di una curva leggendaria.

La Formula 1 dei piloti e quella degli spettatori non sempre viaggiano sulla stessa traiettoria. E qualche volta arrivano persino a classifiche opposte.

Fonte: BetGoodwin, elaborazione sulle recensioni Google, ottobre 2026.

elaborata AI
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umberto zapelloni

Nel 1984 entro a il Giornale di Montanelli dove dal 1988 mi occupo essenzalmente di motori. Nel gennaio 2001 sono passato al Corriere della Sera dove poi sono diventato responsabile dello Sport e dei motori. Dal marzo 2006 all'aprile 2018 sono stato vicedirettore de La Gazzetta dello Sport

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