Max in pole, ma grandi occasioni per Ferrari e Kimi

Singapore è la gara delle grandi occasioni per la Ferrari e per Kimi. Potrebbero far festa tutti insieme. Le Ferrari soffiando il successo a Verstappen, Kimi portando in tripla cifra il suo vantaggio. Le Ferrari devono fare i conti con Max che farà di tutto per vincere per la priima volta qui; Antonelli dovrà limitarsi a non fare errori e restare lì dove parte, magari cercando di acchiappare il podio che non è lontano.

Oggi Kimi ha 89 punti di vantaggio su Russell, se dovesse arrivare ad averne 125 ad Austin il 25 ottobre sarebbe già campione del mondo. Ma andiamo con calma.

Max ci ha preso gusto e al 250° gran premio della sua carriera abbina la 50 esima pole, la prima a Marina Bay. In questo weekend non ha lasciato nulla agli altri. Mini pole, gara sprint e pole. Gli manca solo qualcosa che finora non ha mai ottenuto, una vittoria a Singapore, visto che lui è il primo a dire che aver conquistato la gara sprint non cancella quello zero. Max vuole tutto, ma dovrà cominciare con una buona partenza cosa che non gli è successa in Malesia e neppure nella sprint quanto si è lasciato sorprendere da Russell che poi però è finito a muro all’ultima curva.

Max scatterà davanti alle due Ferrari con Leclerc che all’ultimo giro ha bruciato Hamilton di 69 millesimi. La Scuderia ha ritrovato il doppio podio nella gara breve e si è confermata in qualifica. Un sabato incoraggiante, anche se resta un po’ d’amaro in bocca perché Leclerc e Hamilton avevano in mano la chance per il colpo. Charles ha perso la pole di 54 millesimi, riuscendo anche a migliorarsi nel suo ultimo run, mentre Max e Lewis non sono riusciti ad abbassare il tempo ottenuto in Q1.

Il giro ideale di Lewis sarebbe stato da pole (1’31”345), ma alla fine non è riuscito a mettere insieme il giro perfetto e due piccoli errorini gli hanno fatto perdere 0”151. “Non c’è nulla di misterioso e non c’è nulla da imputare ai nostri piloti”, ha spiegato Diego Ioverno, il direttore sportivo della Scuderia che ha sostituito Vasseur ai microfoni. La Ferrari sembra più presente di altri weekend, il problema al cambio avuto da Hadjar, sottolinea come in Red Bull ci siano ancora dei problemi di affidabilità. Insomma Charles e Lewis hanno l’occasione anche se, dopo esser stati i più veloci in Q1 e in Q2 l’acquolina era aumentata.

Per Antonelli il weekend è già cominciato nel migliore dei modi, con altri 5 punti guadagnati su Russell grazie al quarto posto nella Sprint che ha portato il suo vantaggio in classifica a 89 punti. Con George costretto a scattare dal fondo, per la sostituzione della power unit, avrà la possibilità di portare il distacco in tripla cifra, cosa che gli permetterebbe di arrivare ad Austin con il primo match point Mondiale in mano. Mamma mia!

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umberto zapelloni

Nel 1984 entro a il Giornale di Montanelli dove dal 1988 mi occupo essenzalmente di motori. Nel gennaio 2001 sono passato al Corriere della Sera dove poi sono diventato responsabile dello Sport e dei motori. Dal marzo 2006 all'aprile 2018 sono stato vicedirettore de La Gazzetta dello Sport

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