In due giorni a Silverstone la Formula 1 ha riscritto qualche pagina di una storia cominciata proprio su questa pista nel 1950. Prima Kimi e’ diventato il vincitore più giovane di una gara Sprint, poi ha riportato un italiano in pole al BritishGp 73 anni dopo Ascari. Domenica poi ci ha pensato la Ferrari vincendo la sua gara numero 250 proprio dove aveva vinto la prima. Se c’e’ un regista per tutto questo deve essere uno bravo…
Pagelline:
10 e lode a Charles Leclerc. Dopo la Sprint ha detto di avere un paio di idee. Le ha messe in pratica per uscire dal tunnel e vincere la gara più inattesa. Bravo a non abbattersi e a risorgere. Che sia l’alba di un nuovo Charles?
10 a Kimi Antonelli. Eliminato dalla fragilità della sua Mercedes sul più bello mentre stava preparando l’assalto a Leclerc. Avrebbe vinto e sarebbe andato in Paradiso. Così gli spetta un po’ di Purgatorio.
10 anche al presidente Elkann. Arriva a sorpresa e si ritrova una magnum di champagne da stappare. Uniti si vince e’ il suo mantra. Speriamo.
8 a Fernando Alonso. Per la battuta dopo aver vinto la gara con le Lego Car: “Visto che quando si corre con macchine uguali vinco io?”.
7,5 a Gabriel Bortoleto. Riporta l’Audi a punti con una gara pulita.
7 a Lewis Hamilton. Salva il podio ma un paio di errori rovinano la gara che voleva vincere più di tutte. Resta in corsa ma ora ha un rivale anche in casa.
7 al re dei fortunati, George Russell. Si è ritrovato sul podio senza fare nulla per meritatselo.
7 a Lando Norris. La McLaren non c’e’ ancora ma lui prova a tenerla a galla come può.
7 a Lawson e Lindblad. Costantemente a punti con la Visa Cash app. Niente male davvero.
7 anche a Colapinto e Gasly che confermano i progressi dell’Alpine rigenerata dal motore Mercedes.
6,5 a Isack Hadjar. Ancora davanti a Max in qualifica. Ci sta prendendo gusto.
6 a Max Verstappen. che fa ancora i miracoli almeno fino a che regge la sua Red Bull che lo tradisce ancora sul più bello. Si sta stufando?

5 alla strategia Ferrari che ha fatto rientrare Hamilton a cambiare gomme in regime di. safety car. Una scelta che è costata la doppietta.
5 a Oscar Piastri. Gara rovinata al via ma sembra essersi perso.
4,5 ad Alexander Albon. La Williams non lo aiuta (vedi Sainz che ha pure rischiato di rovinare la gara a Charles), ma lui non brilla più.
4 al direttore di corsa. Non si può far chiudere una gara così dietro alla Safety Car.
4 alla Mercedes. Affidabilità dove sei?


