Pagelle di Singapore: Nessuno come Max e Kimi. Bravo anche Charles

Le pagelline di Singapore ci raccontano di una festa doppia. Per Max e Kimi che in un certo senso rappresentano il futuro della Formula 1 perchè aspettando la Ferrari è questo il duello che sogno per l’anno prossimo.

10 e lode a Max Verstappen. Il Leone è tornato e non se ne vuole più andare. Dategli la macchina e lui la porterà al traguardo davanti a tutti. Dalla Malesia a Singapore nessuno è riuscito a far meglio di lui. Se la Red Bull si fosse svegliata prima… Dopo il flop nel gran premio di casa, neppure Kimi ha fatto tanti punti quanti Max (109).

9 a Kimi Antonelli. Ha ottenuto il massimo con il minimo sforzo. Sia nella sprint che in gara si è fatto trovare al posto giusto nel momento giusto. Bravo a non sbagliare e a lavorare già per il futuro prendendosi in carico lo sviluppo della nuova evoluzione della monoposto. Ormai ci siamo. Può anche smettere di toccare ferro (o altro).

8 a Charles Leclerc. Il guizzo in qualifica ha dimostrato che è ancora lui. Alla partenza ci ha provato, ma contro Max non c’è nulla da fare. Più in là non poteva portare questa Ferrari. Finire davanti a Lewis servirà per il morale. Dopo la pausa ha fatto 17 punti in più del compagno. Non si è depresso, ha saputo tenere duro e cambiare ritmo. Bravo.

7.5 a Fred Vasseur. Una volta che azzecca la Scuderia, Hamilton non si fida. Comunque bello come Fred non abbia perso un secondo a dargli la colpa, mentre in Malesia si era scordato di ringraziarlo per aver fatto di testa sua resando fuori con gomme da asciutto sulla pista bagnata. Vero uomo squadra…

7 a Liam Lawson. Altri punti pesanti per la Visa Cash App che ha toccato i 100 punti ed è quinta in campionato. Partiva nono, ha guadagnato due posizioni tenendo dietro anche Russell.

7 anche a Isack Hadjar. Dal 20° al 10° posto. Come Russell, ma almeno lui non aveva fatto l’errore di George nella Sprint.

6.5 a Nico Hulkenberg. Ha riportato la Binotta in zona punti rimediando al ritiro di Bortoleto.

6 a George Russell. Partiva 19° è arrivato 9°, va bene che Singapore non è Monza e recuperare non è semplice, ma la valutazione del suo weekend è influenzata dall’errore nella Sprint.

5 a Lewis Hamilton. Partire terzo e finire sesto perchè fai di testa tua quando ti chiamano ai box a cambiare gomme, approfittando della virtual, non è da un sette volte campione del mondo. Ma si sa per un pilota conta solo finire davanti al compagno e lui pensava di poter stare davanti a Leclerc (magari con l’aiuto di un’altra Virtual)…

5 anche a Lando Norris. Aspetta aspetta a passare Hamilton che alla fine si fa fregare da Antonelli. Pollo dopo che nella sprint era stato anche peggio.

4 a Oscar Piastri. Che fine ha fatto il ragazzo che un anno fa guidava il Mondiale?

3 a Lance Stroll. Lui comunque qualcosa combina sempre.

2 a Valtteri Bottas. Andava più veloce in bici.

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umberto zapelloni

Nel 1984 entro a il Giornale di Montanelli dove dal 1988 mi occupo essenzalmente di motori. Nel gennaio 2001 sono passato al Corriere della Sera dove poi sono diventato responsabile dello Sport e dei motori. Dal marzo 2006 all'aprile 2018 sono stato vicedirettore de La Gazzetta dello Sport

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