Subito scintille in Usa tra Hamilton e Verstappen

Subito scintille in Usa tra Hamilton e Verstappen. La temperatura sale e il duello mondiale diventa rovente con uno spalla a spalla violento in pista, un “idiota” via radio accompagnato dal dito medio di Max durante la seconda ora di prove.

Il duello mondiale comincia subito a infiammarsi quando all’inizio della seconda ora di prove libere di Austin Mercedes e Red Bull si ritrovano fianco a fianco sul rettilineo principale fino alla staccata della prima curva. Hamilton non ci sta a farsi passare da Verstappen e risponde con le maniere forti all’olandese. Il tutto in un giro di lancio. Quasi senza un motivo se non la voglia di far vedere chi ha le spalle più grosse.

Max ha provocato Lewis saltandogli davanti, a quel punto Hamilton non c’è stato ed ha chiuso con un attacco profondo prendendosi un idiota e un dito medio. E’ solo l’inizio. Questi due si sopportano a mala pena e se si dovessero ritrovare fianco a fianco in gara ne rivedremo delle belle.

Facile che succeda visto che Bottas prenderà 5 posizioni di penalità per un nuovo cambio di motore (la parte termica) e quindi non potrà mettersi di mezzo ai due litiganti anche se in mattinata aveva ottenuto il miglior tempo, rimasto tale anche dopo le prove del pomeriggio quando il più veloce è stato Perez.

La Mercedes sembra averne un po’ di più sulla pista americana che è molto ondulata e mette in difficoltà l’assetto schiacciato in avanti della Red Bull. Il progresso del team di Toto Wolff c’è stato tutto in queste ultime gare.

La Ferrari è da decifrare. Il distacco dai primi è notevole, il confronto con la McLaren più ravvicinato con Leclerc che ha avuto la meglio in mattinata e Norris molto veloce nel pomeriggio. Sul passo gara le prestazioni sembrano molto simili.

A Austin si tornerà a fare i conti con i track limit che hanno ad esempio cancellato il miglior tempo di giornata ottenuto da Hamilton nel pomeriggio.

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umberto zapelloni

Nel 1984 entro a il Giornale di Montanelli dove dal 1988 mi occupo essenzalmente di motori. Nel gennaio 2001 sono passato al Corriere della Sera dove poi sono diventato responsabile dello Sport e dei motori. Dal marzo 2006 all'aprile 2018 sono stato vicedirettore de La Gazzetta dello Sport

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