
Segnatevi la data della gara sprint di Montreal, verrà ricordata come il giorno in cui in casa Mercedes è cominciata la guerra tra Russell e Antonelli. Se fino a qui si erano dati battaglia a distanza, al sesto giro della mini gara, hanno rischiato il big bang.
Kimi che finalmente era partito bene e aveva fatto vedere di essere più veloce, infilando due giri veloci, ha tentato il colpaccio all’esterno della prima staccata. Ha messo le ruote davanti, ma Russell ha allargato le spalle e lo ha accompagnato fuori. Nulla di scorretto, ma una difesa decisamente dura. A quel punto Kimi ha perso la pazienza e ha cominciato a usare la radio a modo suo: “E’ stato molto scorretto!”. “Va punito!”. “Mi ha spinto fuori!”.
A quel punto, dopo che aveva fallito un altro attacco, perdendo pure la seconda posizione su Norris, il team ha dovuto intervenire. Prima Bono gli ha chiesto di concentrarsi sulla gara, poi addirittura Toto Wolff è stato durissimo: “Kimi concentrati sulla gara e lascia perdere la radio”. Messaggio chiaro, ribadito poi a fine gara, quando dopo aver tagliato il traguardo in terza posizione Kimi ka riacceso la radio per dire la sua: “Se si corre così, basta saperlo”. Non l’atteggiamento di un semi debuttante.
Toto a quel punto ha ripreso la parola: “Basta Kimi, certe cose le discutiamo all’interno del team e non alla radio”.
Non sarà facile gestire questo due perché Kimi ha dimostrato una volta di più di essere qui a giocarsi il titolo, non a fare tappezzeria. Lo ha fatto vedere fino in fondo quando è andato all’attacco di Norris cercando di riprendersi la seconda posizione, ma andando lungo alla prima staccata. Kimi era probabilmente più veloce di Russell, non ha avuto pazienza e soprattutto non ha calcolato che il suo compagno si sarebbe difeso con ogni arma a sua disposizione. Ha dimostrato di avere carattere, ma ha anche fatto vedere di dover ancora imparare.
Dopo la bandiera a scacchi, sceso dalla sua Mercedes, si è calmato un po’: “E’ stata una battaglia dura, io ho cercato di fare la mia mossa, eravamo fianco a fianco e sono stato spinto via…”, ha detto. Russell è stato più furbo e ha risposto così: “Sono contento che siamo qui tutti e due a fine gara…”. Siamo solo all’inizio. Tanto che Toto Wolf dopo la gara ha aggiunto: “Non voglio si arrivi a fare Star Wars. Ci sono delle regole precise e deve essere chiaro per tutti quale è la priorità per il team. E’ quasi un bene che sia successo durante una sprint con meno punti in palio”. No alle Guerre Stellari.
Ci faranno divertire. La Ferrari invece è rimasta a guardare. Hamilton è partito bene, ma poi all’ultimo giro ha perso due posizioni, finendo dietro a Leclerc. Tutta roba piccola. Per fortuna c’è Kimi.


