Antonelli accelera, la sua vita in F1 comincia in Austria il 16 aprile

Il momento del debutto di Kimi Antonelli si avvicina. La Mercedes ha aumentato i giorni di test per acccelerare la sua valutazione prima di secgliere il pilota che dovrà sostituire Hamilton l’anno prossimo. Prima di andare in pista a Imola a fine mese debutterà il 16 e 17 aprile sul circuito Red Bull Ring, dove Antonelli avrà a disposizione la monoposto W11 del 2021. “Lo facciamo cominciare con un’auto che andava bene”, ha detto Wolff.

“Il programma di Kimi alla guida di monoposto Formula 1 è stato pianificato da tempo – ha spiegato Wolff nella conferenza dei team principal – non abbiamo apportato molti cambiamenti ma nelle ultime settimane abbiamo deciso di aggiungere delle giornate. Ciò che vedrete nei prossimi mesi è stato pianificato diversi mesi fa, ed è un programma varato indipendentemente dalla sua presenza in Formula 1 nella prossima stagione”.

“L’obiettivo di questi test è permettere ad Andrea di raggiungere un buon feeling al volante di una monoposto F1 vogliamo che si senta a suo agio. Anche per questo motivo abbiamo deciso di fargli muovere i primi passi con un’ottima macchina (la W12 del 2021) per poi passare successivamente alla W13″.

“Ovviamente Andrea è con noi da molto tempo, lo conosciamo bene e siamo ansiosi di vedere cosa sarà in grado di fare su una vettura di Formula 1. Abbiamo avuto modo di vedere quanto sia stato competitivo Ollie Bearman (compagno di squadra di Antonelli in F1) nel weekend di Jeddah, nonostante abbia saltato le prove libere e le difficoltà specifiche della pista è andato molto bene, quindi possiamo credere che anche Kimi se la sarebbe cavata benissimo”.

“Ho già ristretto la rosa dei pretendenti, ma non vi racconterò certo i nomi che ho in mente”. Antonelli, Alonso, Sainz, Ocon… e ovviamente il sogno Verstappen. Non serve una sfera di cristallo.

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umberto zapelloni

Nel 1984 entro a il Giornale di Montanelli dove dal 1988 mi occupo essenzalmente di motori. Nel gennaio 2001 sono passato al Corriere della Sera dove poi sono diventato responsabile dello Sport e dei motori. Dal marzo 2006 all'aprile 2018 sono stato vicedirettore de La Gazzetta dello Sport

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