Day2 in Bahrain: guida Leclerc, primi guai per Mercedes e Aston Martin

Il secondo giorno di test a Barcellona conferma le buone sensazioni avute da McLaren e Ferrari, aggiunge qualche grattacapo sui taccuini di Mercedes e Red Bull e ribadisce le difficoltà di Aston Martin Honda e Audi. Il miglior tempo di Leclerc, autore anche di 139 giri unico ferrarista in pista oggi, non deve autorizzare nessun tipo di sogni, ma sottolinea come l’anno della Ferrari sia partito senza problemi particolari.

La McLaren infuila 149 giri senza problemi, la Ferrari solo dieci in meno con un tempo (ottenuto in mattinata) di mezzo secondo migliore. In un giorno in cui la Red Bull ha registrato i primi problemi, anche se il motore made in casa è certamente già più avanti di quelli di Honda e Audi. Anche la Mercedes ha avuto parecchie difficoltà perchè Antonelli che già l’altro giorno era riuscito a completare solo 30 giri, questa mattina ha potuto fare solo tre giri… Poi cambiata la power unit, Russell è andato in pista e i suoi 54 giri li ha fatti. Senza cercare un tempo, quasi che la Mercedes voglia nascondersi un po’.

Chi sta candidandosi ad essere la sorpresa della prima parte della stagione sono Alpine e Haas. L’Alpine conta sul motore Mercedes e sul fatto che da un anno lavora al progetto 2026, la Haas che ha il motore Ferrari pare aver lavorato bene anche sul telaio e ha infilato un numero importante di giri (130).

“La mia parte di lavoro in questo primo test è conclusa – ha detton Leclerc -. Abbiamo completato il programma senza intoppi, il che è sempre un aspetto positivo. È piacevole guardare i tempi sul giro, ma nei test non significano molto: l’attenzione rimane su noi stessi e sul nostro lavoro. Le sensazioni in macchina sono state abbastanza buone, ma siamo ancora nelle fasi iniziali.
Oggi l’obiettivo era percorrere il maggior numero possibile di giri e completare tutte le prove in programma. Continuiamo a lavorare e a progredire passo dopo passo”. Serenamente soddisfatto. Domani lascerà la SF-26 a Hamilton. Lui andrà all’atttacco del tempo la settimana prossima.

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umberto zapelloni

Nel 1984 entro a il Giornale di Montanelli dove dal 1988 mi occupo essenzalmente di motori. Nel gennaio 2001 sono passato al Corriere della Sera dove poi sono diventato responsabile dello Sport e dei motori. Dal marzo 2006 all'aprile 2018 sono stato vicedirettore de La Gazzetta dello Sport

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