Audi ha deciso di dare una mano a Mattia Binotto che era rimasto troppo solo dopo la fuga di Jonathan Wheatley. Lasciare solo l’ex team principal ferrarista avrebbe significato ripetere l’errore che commise il Cavallino all’epoca. Così si è riportato al centro del progetto un fedelissimo del brand: Allan McNish che è stato inserito come Racing Director.

Figura storica del programma sportivo di Audi, McNish è coinvolto nel progetto fin dalle sue origini e assumerà ora la responsabilità del coordinamento di tutte le attività in pista: dalla gestione sportiva alla strategia di gara, passando per il coordinamento ingegneristico, il lavoro con i piloti e le operazioni nel box. Il suo incarico diventerà operativo a partire dal Miami Grand Prix, segnando di fatto un cambio di passo nella gestione trackside del team.
L’esperienza di McNish rappresenta uno degli asset più importanti per Audi. Ex pilota di Formula 1, scozzese, ha costruito la propria reputazione soprattutto nelle gare endurance, conquistando più successi alla 24 Hours of Le Mans e un titolo nel FIA World Endurance Championship. Negli ultimi anni ha inoltre ricoperto ruoli dirigenziali di primo piano, tra cui quello di Team Principal di Audi Sport ABT Schaeffler in Formula E, consolidando un profilo completo tra pista e management.
La nomina arriva in un momento chiave del progetto Audi in Formula 1, come sottolineato dal CEO e Team Principal Mattia Binotto:
“Allan porta in questo ruolo una combinazione eccezionale di esperienza in gara, comprensione tecnica e leadership. È stato una parte centrale della struttura motorsport di Audi per molti anni e ha avuto un ruolo determinante nel preparare il nostro ingresso in Formula 1, anche grazie al lavoro sulle partnership tecniche”.
Binotto evidenzia poi il valore strategico della scelta:
“Questa nomina rafforza la nostra leadership in pista in una fase cruciale del progetto. La capacità di Allan di collegare tutte le aree legate alle prestazioni, dalle operazioni sportive allo sviluppo dei piloti, sarà fondamentale mentre continuiamo a costruire il nostro team”.
Direttamente coinvolto nel progetto sin dal primo giorno, McNish continuerà parallelamente a guidare il programma di sviluppo piloti, mantenendo così un ruolo chiave anche nella crescita dei talenti. Il suo nuovo incarico lo porterà a riportare direttamente a Binotto, contribuendo a una struttura decisionale più integrata e focalizzata sulla performance.
Per lo stesso McNish si tratta di una sfida tanto ambiziosa quanto personale:
“È un privilegio assumere il ruolo di Racing Director per Audi Revolut F1 Team: questo è un marchio che significa molto per me ed è un onore rappresentare Audi e i nostri partner sul palcoscenico più prestigioso del motorsport”.
Guardando al futuro, il dirigente scozzese fissa già le priorità:
“Il progetto che stiamo costruendo è ambizioso e il mio obiettivo sarà garantire che tutti gli aspetti delle operazioni di gara raggiungano il massimo livello competitivo e migliorino continuamente. Insieme al nostro programma di sviluppo piloti, mi concentrerò sulla costruzione delle basi per il nostro successo”.
Con questa nomina, Audi ribadisce dunque la volontà di strutturare un’organizzazione altamente competitiva e integrata, puntando su una figura che unisce esperienza, visione tecnica e conoscenza interna. Un tassello fondamentale nella costruzione di un progetto che guarda al lungo termine, ma che vuole già iniziare a lasciare il segno nel presente della Formula 1.


