Non era tutto così bello, come hanno cercato di raccontarci Fia e Liberty Media. La Formula 1 aveva bisogno di un ritocchino che, grazie alla sosta forzata di un mese, è arrivato. Un intervento necessario per restituire sale alle qualifiche dove i piloti erano costretti a guidare senza sfruttare il loro talento…
La Ferrari è in pista oggi a Monza per un filming day che le consentirà in 200 chilometri di verificare che tutto funzioni. Poi la prossima settimana a Miami vedremo se gli interventi saranno stati sufficienti.
Questi gli interventi:
Sono state introdotte delle modifiche ai parametri di gestione dell’energia, tra cui una riduzione della ricarica massima consentita da 8 MJ a 7 MJ. L’obbiettivo è di ridurre la ricarica di energia e rendere possibile una guida più costante a pieno regime. Il tutto dovrebbe portare a una riduzione della durata massima del superclipping di circa 2-4 secondi al giro.
La potenza di picco del superclip è stata aumentata di 100 kW, da 250 kW a 350 kW, con una riduzione del tempo di ricarica e dell’intervento del pilota nella gestione dell’energia. Una modifica che verrà applicata anche in gara
La potenza massima disponibile tramite il Boost in gara è ora limitata a +150 kW, limitando improvvise differenze di prestazioni. L’erogazione di potenza dell’MGU-K viene mantenuta a 350 kW nelle zone di accelerazione ritenute chiave (dall’uscita di curva al punto di frenata, comprese le zone di sorpasso), ma sarà limitata a 250 kW in altre parti della pista.
È stato sviluppato un nuovo sistema di “rilevamento di bassa potenza in partenza”, per identificare le vetture con un’accelerazione anomala (troppo bassa) poco dopo il rilascio della frizione. In questi casi, verrà attivata automaticamente l’erogazione di potenza dell’MGU-K per garantire un livello minimo di accelerazione e mitigare i rischi legati alla partenza, senza introdurre alcun vantaggio sportivo.
Ps: scusate la mia assenza negli ultimi giorni, ma ho avuto altro a cui pensare, purtroppo.


