#AustralianGp, doppio gioco #Mercedes: voleva correre

In Mercedes hanno fatto i furbi. Toto Wolff si era schierato apertamente con Red Bull, Alpha Tauri e Racing Point: voleva correre. Poi una telefonata di Kallenius, il presidente Daimler, gli ha fatto cambiare idea.

D’altra parte solo gli stolti non cambiano idea. Ma quello che non piace è come la Mercedes abbia cercato di rivoltare tutto, pubblicando una lettera inviata alla Fia in cui chiedeva apertamente di non correre. Lettera diramata prima del comunicato ufficiale Fia, quasi a prendersi i meriti dell’annullamento.

Un atteggiamento davvero inspiegabile e troppo furbetto. Non il massimo dopo le parole di Hamilton.

Share Button
umberto zapelloni

Nel 1984 entro a il Giornale di Montanelli dove dal 1988 mi occupo essenzalmente di motori. Nel gennaio 2001 sono passato al Corriere della Sera dove poi sono diventato responsabile dello Sport e dei motori. Dal marzo 2006 all'aprile 2018 sono stato vicedirettore de La Gazzetta dello Sport

1 commento

  1. Zapelloni gombloddista
    Wolff voleva correre , il suo capo ha detto no.
    Linea di comando pura e semplice. Cinica tutela dell’immagine

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.