
Appena il tempo di tornare Team Principal dopo le dimissioni di Oliver Oakes (in direzione Red Bull pare) che Flavio Briatore ha già fatto la prima vittima: a Imola sull’Alpine correrà Franco Colapinto.
Non è che Flavio sia improvvisamente diventato Terminator. Tutto era deciso e nell’aria (uno sponsor lo aveva addirittura spifferato), ma certo la cobinazione temporale alimenta la leggenda.
“Nell’ambito del programma di valutazione continua dei piloti, il team ha deciso di far subentrare un pilota nelle prossime cinque gare della stagione 2025 del Campionato Mondiale FIA di Formula 1 – recita il comnunicato – BWT Alpine Formula One Team annuncia che Franco Colapinto affiancherà Pierre Gasly dal Gran Premio dell’Emilia-Romagna. Un’ulteriore valutazione sarà effettuata a luglio, prima del Gran Premio di Gran Bretagna”.
Porte girevoli in Alpine, tanto per tenere tutti sulla corda… Anche perchè Jack Doohan continua a essere il primo pilota di riserva.
«Dopo aver analizzato le prime gare della stagione, abbiamo deciso di schierare Franco insieme a Pierre per i prossimi cinque appuntamenti – il commento di Briatore – Con distacchi tanto serrati tra i concorrenti come quest’anno e con un’auto competitiva che il team ha notevolmente migliorato in questi ultimi dodici mesi, abbiamo gli elementi che ci hanno portato a capire che è necessario far ruotare i piloti. Sappiamo anche che la stagione 2026 sarà importante per la scuderia e che una valutazione esauriente ed equa dei piloti è ciò che dobbiamo fare quest’anno per massimizzare i nostri obiettivi per l’anno prossimo. Continuiamo a sostenere Jack nel team, perché finora in questa stagione ha dato prova di grande professionalità nel suo ruolo di pilota titolare. Le prossime cinque gare ci daranno modo di provare qualcosa di diverso e, dopo questo periodo, valuteremo le varie opzioni.»
Franco Colapinto da parte sua è prontissimo per l’esame che durerà 5 gare: «Lavorerò sodo con la scuderia per preparare il prossimo appuntamento di Imola e le tre gare successive, che saranno sicuramente intense e rappresenteranno una grande sfida per tutti noi. Sono rimasto concentrato e mi sento più pronto che mai grazie al programma di test del team di supporto alla gara e al simulatore di Enstone. Farò del mio meglio per prendere velocemente il ritmo e darò tutto me stesso per conseguire i migliori risultati affiancando Pierre.»


