Debutta la nuova Safety Car Mercedes con trazione integrale

Trent’anni dopo il debutto della prima Safety Car con la Stella, Mercedes-AMG apre un nuovo capitolo della sua storia in Formula 1. Al Gran Premio d’Ungheria farà infatti il suo esordio la nuova Mercedes-AMG GT 63 PRO 4MATIC+, che prende il posto della GT Black Series utilizzata dal 2022 e protagonista di 51 Gran Premi.

È la quattordicesima Safety Car ufficiale FIA con il marchio Mercedes-AMG e introduce una novità assoluta: per la prima volta una vettura incaricata di guidare il gruppo in Formula 1 adotta la trazione integrale completamente variabile AMG Performance 4MATIC+, pensata per garantire la massima motricità sia sull’asciutto sia sul bagnato.

La GT 63 PRO nasce come versione più estrema della famiglia GT ed è spinta dal V8 biturbo AMG da 4 litri da 612 CV e 850 Nm, abbinato al cambio Speedshift MCT a nove rapporti, ai freni carboceramici e a un assetto sviluppato per l’utilizzo in pista. Qualità che la rendono particolarmente adatta al ruolo di Safety Car, chiamata a mantenere velocità elevate anche nelle condizioni più critiche.

Per l’impiego in Formula 1 la vettura è stata ulteriormente modificata con un nuovo pacchetto aerodinamico, un alettone posteriore che integra il sistema luminoso di segnalazione e una dotazione elettronica conforme agli standard FIA, comprendente radio, GPS, telecamere e sistemi dedicati alla comunicazione con la direzione gara. Non mancano gabbia di sicurezza, sedili Recaro, cinture a sei punti e pneumatici Pirelli P Zero R sviluppati specificamente insieme a Mercedes-AMG.

Al volante ci sarà ancora Bernd Mayländer, da oltre venticinque anni pilota ufficiale della Safety Car FIA, che potrà contare su una vettura ancora più precisa e performante. Per celebrare il trentesimo anniversario della collaborazione tra Mercedes-AMG e Formula 1, le due GT 63 PRO schierate a Budapest sfoggeranno inoltre una speciale livrea commemorativa nera e rossa con il logo dedicato ai trent’anni di servizio.

Per la cronaca a Budapest le probabilità di utilizzo della Safety Car sono del 20%

Share Button
umberto zapelloni

Nel 1984 entro a il Giornale di Montanelli dove dal 1988 mi occupo essenzalmente di motori. Nel gennaio 2001 sono passato al Corriere della Sera dove poi sono diventato responsabile dello Sport e dei motori. Dal marzo 2006 all'aprile 2018 sono stato vicedirettore de La Gazzetta dello Sport

Rispondi

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.