Ma quanto dura il rinnovo di Leclerc con la Ferrari? Si vai dai due ai cinque anni. Sui quotidiani italiani non c’è certezza. Ognuno dice la sua. La Ferrari è riuscita a complicarsi la vita anche nell’operazione più semplice: rinnovare un contratto con il suo pilota numero uno.
La scelta di non comunicare la durata del contratto è inspiegabile.
Vedi qui Leclerc rinnova con la Ferrari: “Il meglio deve ancora venire”
Che cosa c’era di male a dire che Charles ha rinnovato per tre (o cinque) anni, ma si tiene una via d’uscita a fine 2026 per valutare la Ferrari dopo la prima stagione con le nuove regole.
Perchè, parliamoci chiato, l’opzione più logica è questa. Un rinnovo che può allungarsi fino a cinque anni, ma prevede una fuga indolore se la Ferrari dovesse deludere nel 2026. E’ l’accordo che chiunque avrebbe fatti, quindi è logico che un manager ormai esperto come Nicholas Todt abbia percorso proprio questa strada tenendosi aperta un’opzione se la Ferrari dovesse fallire il progetto con l’arrivo delle nuove regole.
Anche la stampa internazionale ha sollevato qualche dubbio sulla scelta della Ferrari di non comunicare le date del rinnovo… It’s all a bit silly, right? scrive therace.com
Ma evidentemente è una nuova moda ferrarista: mercoledì è stata annunciata una nuova avventura marina con Soldini ma non è stato comunicato quando verrà varata la super barca volante; ieri è stato annunciato il rinnovo con Charles e per la prima volta non è stato specificato fino a quando…
Ma non sarà questo il problema della Ferrari quest’anno.
A voler essere pignoli è molto più preoccupante il mancato rinnovo di Carlos Sainz con il quale non è ancora stato trovato l’accordo sulla durata del contratto (Ferrari propone uno, lui non ci sta). Avere un Sainz (il contratto attuale scade a fine stagione) sarebbe un po’ come avere una bomba a orologeria con il timer già sbloccao.


