#Formula1 la Fia approva tagli e sviluppo controllato

La FIA ha detto sì al Budget Cap e allo sviluppo contingentato delle monoposto. Per la Formula 1 sta cominciando una nuova era.

Il Consiglio Mondiale della FIA ha approvato una serie di novità tecniche destinate a cambiar faccia alla F1: molte parti delle monoposto che vedremo alla prima gara saranno congelate e saranno così mantenute uguali anche nel 2021, in modo da abbassare i costi di ricerca e sviluppo.

https://topspeedblog.it/formula1-tra-budgetcap-e-sviluppi-ad-handicap/

Un certo numero di componenti tra cui il telaio e il cambio sono stati congelati tra il 2020 e il 2021. Un sistema di token verrà utilizzato per consentire un numero molto limitato di modifiche, come la McLaren che deve apportare modifiche per consentire un passaggio all’alimentazione Mercedes.


◦Dalla prossima stagione, ci sarà una limitazione al numero di aggiornamenti che un produttore di unità di potenza può fare nel corso di una stagione.

◦ Per il 2021, il peso minimo aumenta da 3 kg a 749 kg.

◦ È possibile prevedere eventi “aperti” e “chiusi” nel 2020, in risposta alla pandemia di coronavirus che rende difficile organizzare riunioni di massa.

Al Red Bull Ring per il GP d’Austria del 5 luglio saranno omologati telaio, sospensioni, trasmissione, più altre parti che saranno specificate. Insomma buona parte della macchina, o quasi. Nel biennio potranno essere giocati due gettoni di sviluppo sull’hardware della vettura per correggere eventuali errori.

Scatteranno subito delle limitazioni nello sviluppo aerodinamico. Le squadre avranno molto meno lavoro da fare, da qui la riduzione degli organici.

La FIA ha deciso di salvaguardare le squadre in difficoltà finanziaria (la McLaren ha già deciso il licenziamento di 70 addetti a Woking e gli altri team andranno nella stessa direzione) con dei tagli importanti, il cui impatto si vedrà in modo sempre più evidente nel corso del campionato.

Nella stagione 2020 le ore concesse in galleria del vento e al CFD saranno contingentate (pare di un 20%), mentre dal 2021 scatterà il BoP aerodinamico che consentirà al team campione del mondo di sfruttare solo il 90% delle ore previste e che invece sarà destinato a crescere in funzione della classifica del mondiale Costruttori, per arrivare all’ultima squadra che potrà beneficiare del 112,5% delle ore deliberate secondo alcune tabelle.

Vedremo delle rivoluzioni in pista? All’inizio mi pare difficile perché ridurre il gap non sarà poi così semplice, ma a lungo andare con il passare delle stagioni pare possibile che il gruppo si possa ricompattare.

Comunque vedo difficile che team in crisi possano investire nello sviluppo cifre che non possono permettersi.

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umberto zapelloni

Nel 1984 entro a il Giornale di Montanelli dove dal 1988 mi occupo essenzalmente di motori. Nel gennaio 2001 sono passato al Corriere della Sera dove poi sono diventato responsabile dello Sport e dei motori. Dal marzo 2006 all'aprile 2018 sono stato vicedirettore de La Gazzetta dello Sport

4 commenti

  1. Sig Zapelloni
    Grazie per tenerci sempre informati.
    Una cosa che non mi e’ chiara: ma se una macchina sara‘ dominante nel 2020 – con queste nuove restrizioni mi sembra che lo sara’ ancora nel 2021?
    E non parlo di team piccoli (sui quali sono d’accordo con lei).
    Io spero che ci siano gare nel 2020, che la MB non sia come nel 2019 di dominante e che la Ferrari non abbia sbagliato troppo la macchina – altrimenti sapremo come andra’ nel 2021.
    Grazie,

    1. In teoria avrà a disposizione meno ore per lo sviluppo (quel poco consentito)…

  2. Sig Zapelloni
    E confermato che il DAS e vietato per il 2021 o sara ancora valido? Grazie

    1. Vietato

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