Hamilton e Leclerc: omaggio a Senna

Si arriva in Brasile e il pensiero corre a lui. Sono quasi trent’anni che e’ così. Senna non c’è più ma è come se fosse sempre con noi. Sono tanti i piloti che lo hanno avuto come idolo anche se non lo hanno conosciuto, non lo hanno visto correre in diretta.

Lewis Hamilton si è presentato con un abito dedicato a lui. Una cosa che solo lui può indossare, ma quello che conta è il messaggio e sapete che Lewis non ha certo bisogno di farsi amare dalla Torcida anche se proprio qui ha soffiato il Mondiale a Felipe Massa.

“Senna è sempre stato un idolo e questa e’ una gara speciale per me, qui ho vinto il mio primo Campionato del Mondo. Amo da sempre il Brasile, i suoi colori e la sua cultura. E lo prendevo a Fifa contro mio fratello…” . Lewis raggiunse proprio qui il record di pole di Ayrton ricevendo in regalo il suo casco.

Charles Leclerc, invece e’ stato invitato da Viviane, la sorella di Ayrton a visitare la fondazione: “Ayrton è l’unico idolo che abbia mai avuto – ha detto Charles – la famiglia mi ha invitato a visitare la fondazione, ho avuto la possibilità di vedere le monoposto ed i caschi con cui Ayrton ha corso, ed è stato un momento molto emozionante per me. Viviane mi ha accolto in modo incredibile, raccontandomi tante storie legate ad Ayrton, è stato un momento molto, molto speciale”.

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umberto zapelloni

Nel 1984 entro a il Giornale di Montanelli dove dal 1988 mi occupo essenzalmente di motori. Nel gennaio 2001 sono passato al Corriere della Sera dove poi sono diventato responsabile dello Sport e dei motori. Dal marzo 2006 all'aprile 2018 sono stato vicedirettore de La Gazzetta dello Sport

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