Hamilton vola, ma la pole è di Bottas. Ferrari perfetto gioco di squadra

L’uomo più veloce della Turchia è Lewis Hamilton, ma in pole position scatterà il suo compagno di squadra Valtteri Bottas che pure è stato più lento di 130 millesimi. Hamilton per il cambio dell’unita termica, scatterà dall’11° posto. Dovrà sudare per recuperare posizioni su Max che partirà in prima fila accanto a Bottas. Si preannuncia un TurkishGp molto divertente. Con la Ferrari a giocare un ruolo importante.

I giochi di squadra possono essere decisivi. Bottas dovrà tenere a bada Verstappen e qualche posizione più indietro Perez dovrà cercare di rallentare la rimonta di Hamilton. I secondi domani giocheranno parti importanti nella lotta per il titolo che vede Hamilton in vantaggio di due lunghezze su Max.

La Ferrari il suo gioco di squadra lo ha fatto perfettamente. Sainz prima è riuscito a escludere Ricciardo dalla Q3, poi si è prestato a tirare la scia a Leclerc in Q2 permettendo a Charles di evitare il taglio e poi di scatenarsi con l’ultimo giro andando a prendersi il quarto tempo (terzo al via). Per Leclerc è stato fondamentale l’aiuto di Sainz in Q2 quando con gomme gialle e temperature più basse di venerdì, non riusciva a trovare il grip e la velocità giusta con tempi più alti del giorno prima.

“Scivolavo tantissimo, ho avito paura di non farcela, ma poi in Q3 all’ultimo giro sono riuscito a mettere tutto insieme. Adesso spero… spero sempre nella vittoria anche quando parto 15°… quindi… ma so che il campionato ce lo giochiamo con la McLaren e non con i due davanti”, ha detto Leclerc. Mentendo. Perchè a interessare è solo la vittoria.

Le McLaren sono comunque in difficoltà con Norris 8° (7° al via) e Ricciardo fuori dai pruimi 15. Per la Ferrari c’è l’occasione di guadagnare punti in prospettiva terzo posto nonostante l’handicap di Sainz che scatterà dal fondo. Il nuovo motore però vale il sacrificio. Lo ha detto anche Leclerc: “Da Sochi ho più potenza…”.

In Turchia ci aspettavamo una Red Bull più veloce della Mercedes. Invece in qualifiva Verstappen non è mai stato in partita. E’ rimasto a 328 millesimi da Hamilton. Davvero tanti. Da venerdì il miglioramento c’è stato, ma alla Red Bull è mancato qualcosa rispetto alle previsione della vigilia. Max si è anche girato con un 360° spettacolare in Q1.

Share Button
umberto zapelloni

Nel 1984 entro a il Giornale di Montanelli dove dal 1988 mi occupo essenzalmente di motori. Nel gennaio 2001 sono passato al Corriere della Sera dove poi sono diventato responsabile dello Sport e dei motori. Dal marzo 2006 all'aprile 2018 sono stato vicedirettore de La Gazzetta dello Sport

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.