
Jannik Sinner ci ha dato un’altra lezione. In questi Australian Open che non scorderemo, mai ci ha fatto vedere tutte le strade che portano alla vittoria. Ha cominciato piallando gli avversari senza perdere un set, ha stravolto la vita e il gioco del numero 1 Djokovic e poi ha alzato il trofeo rimontando dallo 0-2 contro un Medvedev che ha fatto scivolare giù dalla montagna quando pensava di aver raggiunto la vetta.
Sinner ha riscritto la storia del tennis con il sorriso. Non si e’ mai perso d’animo, ma ha costruito la rimonta colpo su colpo fino al sorpasso decisivo. Ha vinto un po’ alla Raikkonen nel 2007 ma senza ricevere favori dagli avversari. Ha vinto più alla Schumacher: dominando gli avversari. In fin dei conti anche il primo titolo da ferrarista di Schumi e’ arrivato in rimonta.
Jannik ama la Formula1 e quando può la segue in tv come ogni tanto ci fa sapere sui social. Dopo la vittoria della Davis e’ stato ricevuto a Maranello dove si e’ anche divertito in pista con una SF 90 stradale. Stefano Domenicali lo ha ingaggiato come testimonial della Formula1…
“Essendo italiano ho la F1 nel sangue e sono molto felice di lavorare con il miglior brande nel mondo dello sport motoristico e la loro piattaforma straordinaria – aveva spiegato ai tempi dell’accordo Sinner – Diventare “Friend of F1″ è un onore e sono molto grato di essere stato scelto”.
Lo sport ha bisogno di ragazzi come lui del suo sorriso della sua semplicità come quando augura a tutti i bambini di avere dei genitori come lui che non gli hanno mai fatto pressione lasciandogli scegliere lo sport che voleva. E così invece di avere un nuovo Tomba abbiamo avuto un nuovo Panatta che e’ già arrivato dove nessun italiano era mai arrivato.
Grazie Jannik. Che lo sport italiano e non solo lo sport ti prenda da esempio. Ha solo 22 anni ma è già un esempio da seguire
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