La crisi Ferrari: Hamilton sta con Vasseur. Per ora

Anche Lewis Hamilton scende in pista per appoggiare Fred Vasseur. Non è la prima volta, in fin dei conti è stato Fred a convincerlo ad accettare la sfida ferrarista. Ma allora sir Lewis dovrebbe controllare di più le sue parole a caldo, quando spesso ha criticato la gestione dei piloti da parte del team…

Certo Lewis non è il tipo a cui si può imporre di dire qualcosa (non che con Leclerc succeda, vedi l’ultima gaffe sul motore). Ma è lui dall’alro della sua esperienza che dovrebbe controllarsi. Invece sembra che a caldo non riesca a farlo. E non solo con la squadra o il compagno di squadra. Basta ricordare che cosa disse di sé stesso un anno fa in Ungheia quando dosse di sentirsi inutile.

Insomma non è semplice da gestire, ma in Ferrari lo sapevano e lo sanno.

Da Sepang, intanto, sir Lesis ha detto:

“Penso che Fred abbia il pieno supporto. Dovreste chiedere a lui cosa cambia per lui, non so quanto influisca. Sembra che ci sia spesso molta attenzione su un’unica persona, su un singolo ruolo, sempre. Come vedete, abbiamo cambiato diverse persone nel ruolo di Fred, ma Fred è un leader fantastico e sta davvero per portare questa squadra nella direzione giusta”. Io continuo ad avere i miei dubbi.

“Tuttavia, c’è una struttura che è lì da diverso tempo. Che questo significhi guardare avanti oppure no, ci sono ovviamente anche persone al di sopra di Fred: non si tratta di una sola persona. Fred ha guidato la squadra e ha aiutato a fare dei cambiamenti nell’ultimo anno. Ci ha aiutato ad arrivare secondi nel Campionato Costruttori, ed è un passo enorme rispetto allo scorso anno”. Ah beh, secondo nel Mondiale Costruttori… Una squadra che deve vincere… davvero un grande risultato.

“Il deficit che abbiamo è semplicemente legato al motore, ed è qualcosa da cui sappiamo di non poterci nascondere. Ogni weekend paghiamo un ritardo di quattro decimi, se non a volte sei decimi, solo in termini di potenza in rettilineo. Ne siamo consapevoli ed è qualcosa su cui dobbiamo cercare di lavorare: stanno lavorando duramente per cercare di risolverlo per il prossimo anno. Tutti gli altri stanno lavorando duramente nel team, a casa in fabbrica, tra il traffico, weekend dopo weekend.” Sul fatto che a Maranelo lavorino tutti come pazzi è vero. Ma forse non proprio tutti a sentire certi rumors… c’è chi ha troppi interessi extra Ferrari…

Share Button
umberto zapelloni

Nel 1984 entro a il Giornale di Montanelli dove dal 1988 mi occupo essenzalmente di motori. Nel gennaio 2001 sono passato al Corriere della Sera dove poi sono diventato responsabile dello Sport e dei motori. Dal marzo 2006 all'aprile 2018 sono stato vicedirettore de La Gazzetta dello Sport

Rispondi

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.