
Sebastian Vettel su Charles Lerclerc: “Io vedo il suo suo desiderio di vittoria, la sua fame, ma è tutto carburante per le mie motivazioni e a fare sempre meglio”.
Sebastian Vettel è troppo furbo e navigato per reagire in altro modo alla velocissima scalata di Charles Leclerc al trono della Ferrari. Usa parole foderate di velluto, esalta il compagno, applaude la squadra. Cerca addirittura uno stimolo nella sua velocità.
“Arrivano sempre i momenti in cui qualcuno è più veloce, non sono momenti piacevoli, ma non ho contro idioti. A volte fanno meglio, ma le volte dopo io torno per rifarmi”.
“Il fatto che in Bahrain Charles mi ha superato non mi ha sorpreso in quella fase Charles era nettamente più veloce, avrei potuto attaccarlo nel rettilineo successivo ma ho valutato che avrebbe fatto perdere più tempo a me e a lui”.
Per Sebastian quello cinese è un appuntamento importantissimo. Dovrà battere il giovane compagno e pure le Mercedes. Avrà tre avversari e non più uno soltanto. La pressione finora lo ha spesso schiacciato, soprattutto in gara. E per ora vedere Leclerc davanti può essergli dta stimolo e conforto (per il valore della Ferrari), ma se la situazione dovesse ripetersi con regolarità sarebbe un vero problema.
Tutti gli occhi su Seb. Il weekend cinese, quello dei #1000Gp, comincia così.
E Mina (con Lupo) cantava “Parole, parole, parole”….
Aspettando i fatti…
Michy
Sarà molto bello rileggere queste interviste e pronostici a fine stagione: qualunque cosa accada potranno essere interpretati in un modo o nell’altro opposto! Vedo solo molte schermaglie politiche per ristabilire un peso in squadra o per “farsi valere” in ottica 2019 (ricordiamo che c’è in agenda il rinnovo o conclusione di contratto nei prossimi 4 mesi). Vettel davvero mi piace molto, ma queste dichiarazioni rivelano solo un suo grande malcelato disagio di fondo.