La #Ferrari firma il patto della Concordia. Vittoria politica

La Ferrari ha firmato il Patto della Concordia per il quinquennio 2021-2025. La casa di Maranello ha siglato l’accordo con FIA e Formula 1 un patto che definisce gli aspetti normativi e di governance entro i quali si svolgerà la F1.

Per Maranello è una vittoria politica. Il nuovo Patto della Concordia non tocca i privilegi della Ferrari che un po’ tutti (Mercedes in testa) avevano cercato di abbattere.

La Ferrari resta il team che guadagna di più (premi esclusi, ovviamebte)

La Fearrri ha conservato il diritto di veto. Potrà quindi opporsi a strani giochi degli avversari per i quali oggi non servirebbe più l’unanimità..

E Concordia sia! La Ferrari non lascerà la Formula 1 fino al 2025. Come minimo. La speranza è che ci resti da protagonista come ha frequentemente fatto nei 70 anni di storia del campionato. A Borsa chiusa da Maranello è arrivato l’annuncio della firma sui due documenti che regolano il patto della Concordia per il quinquennio 2021.

Se un costruttore vorrà lasciare dovrà pagare una penale e garantire comunque che il team resti nel campionato… Mercedes decide di lasciare e restare solo come motorista? Basta che Toto Wolff trovi un socio e acquisti il team…

Per ora hanno comunicato la firma del Patto McLaren e Ferrari. Nei prossimi giorni avremo altri annunci e pure la Mercedes che sembrava refrattaria sembra ormai decisa.

La Ferrari ha mantenuto il suo status di team storico con tutti i benefici anche economici che ne derivano. Ha incassato una piccola riduzione nell’ingaggio perchè la filosofia di Liberty è di dare un po’ di più ai piccoli team e un po’ meno ai grandi per riequilibrare i giochi…. E comunque Liberty si impegna a reinvestire nel campionato e quindi ad allargare la torta a disposizione di tutti.

“Siamo lieti di aver rinnovato quello che è conosciuto come il Patto della Concordia che regolerà la Formula One per il prossimo quinquennio -ha commentato Camilleri, il Ceo ferrarista – È un passo fondamentale per assicurare la stabilità e la crescita di questo sport. Siamo molto fiduciosi che la collaborazione con la FIA e Liberty Media possa rendere la Formula One ancora più attraente e spettacolare, preservandone le caratteristiche di massima sfida tecnologica. Le corse sono nel DNA della Ferrari e non è un caso che la Scuderia sia l’unica squadra che ha partecipato ad ogni edizione del FIA Formula One World Championship, diventandone parte integrante ed essenziale per il suo successo, oggi come nel passato e, soprattutto, nel futuro.”

“Siamo lieti che la Ferrari sia una delle prime firmatarie del nuovo Patto della Concordia, un accordo tripartito che assicurerà un futuro stabile e prospero al FIA Formula One World Championship – ha aggiunto Jean Todt presidente Fia – . Questa è la massima espressione dell’automobilismo sportivo ed è naturale che la Scuderia, la squadra più vincente nella storia del campionato, ne sia sempre stata protagonista e continui ad esserlo ancora per molti anni.”

“La Scuderia Ferrari e la Formula One sono storicamente legate l’una all’altra sin dal 1950 e siamo felici che questo rapporto possa proseguire ancora a lungo perché è parte del DNA stesso di questo sport. Nel percorso che ha portato alla definizione del nuovo Patto della Concordia abbiamo potuto apprezzare il ruolo costruttivo della Ferrari, sempre volto a rendere la massima competizione automobilistica più forte, equa e sostenibile. Ora ci sono tutte le condizioni per collaborare insieme per una Formula One ancor più spettacolare e attraente per le centinaia di milioni di fans in tutto il mondo che lo amano.”, il commento di Chase Carey.

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umberto zapelloni

Nel 1984 entro a il Giornale di Montanelli dove dal 1988 mi occupo essenzalmente di motori. Nel gennaio 2001 sono passato al Corriere della Sera dove poi sono diventato responsabile dello Sport e dei motori. Dal marzo 2006 all'aprile 2018 sono stato vicedirettore de La Gazzetta dello Sport

7 commenti

  1. Patto o meno, con il budget che Hanno, questa Scuderia e’ una vergogna.

  2. Una ferrari come quella di adesso o quella degli ultimi 7 anni, che ci sia o che non ci sia in f1 non avrebbe fatto una grossa differenza. Patto anacronistico che attribuisce alla storicità un valore che non ha senso. Come dire che i Romani sarebbero più meritevoli degli americani di avere un pezzo di luna perchè il loro impero è durato secoli mentre gli USA esistono da poco più di 200 anni. Gli unici meriti che contano sono quelli sportivi. Aver potuto partecipare a tutte le edizioni ha permesso alla ferrari di avere più vittorie ma se si pesassero in % scommetto che i valori non sarebbero gli stessi.(vittorie/n. Campionati disputati per singola squadra. Così ad esempio si scoprirebbe che prendendo la Mer esse di questo ultimo decennio (dove ha gareggiato con una propria macchina e non solo come motorista) la ferrari avrebbe un rendimento ben al di sotto della freccia d’argento. Facile invece sommare tutte le vittorie da 70 anni in qua quando certe squadre di oggi nemmeno esistevano nei progetti. Anche la juve ha vinto più di 30 scudetti poi vai a vedere quante Champions ha e scopri ne ha meno del Milan e dell’Inter e ti chiedi come mai (ma la risposta la di conosce, molto bene). Se si considera a quante Champion ha partecipato ogni squadra e quante ognuna ne ha vinte a chi si dovrebbe concedere il patto della concordia? juve o Milan?

    1. La Ferrari e’ ancora l’unico team che muove i tifosi… lei conosce un tifoso Red Bull o Mercedes? Di Hamilton o Max certo ma non dei team… solo la Ferrari muove

      1. Da dieci anni in qua essere tifosi Mercedes significa essere tifosi di Hamilton (almeno negli ultimi 8) per cui è troppo presto per poter dire che Mercedes muove il popolo come ferrari. Rimane il fatto che occorre sempre partire da zero e attendere molto prima di tirare le somme. Se un domani si andasse sulla luna o su Marte con un razzo di Elon Musk o di Richard Branson o di Jeff Besoz varrebbe meno che esserci andati con quello della NASA? Le ricordo che comunque Mercedes ha esordito nel 1954 nel campionato mondiale F1 ed ha vinto, successo bissato l’anno successivo. Poi non ha più partecipato sino al 2010 (se non come motorista). Quindi, verrebbe da dire, quando scende in pista in proprio, sa quasi solo vincere. Ovviamente non si potrebbe dire la stessa cosa per ferrari (e non sarebbe così nemmeno per Mercedes qualora avesse partecipato a tutte le edizioni), però fà riflettere.

  3. […] Concordia per tutti. Liberty ha annunciato che tutti e 10 i team, Mercedes compresa, hanno firmato il nuovo Patto della Concordia che regolerà la Formula 1 dal 2021 al 2025. Un successo politico di Liberty e della Fia, oltre che, come spiegato ieri, della Ferrari che ha conservato i suoi privilegi Leggi qui […]

  4. Se mi posso permettere, la FIA e Liberty non sono degli sprovveduti e non sono neppure italiano-centrici, quindi se hanno concesso queste condizioni significa che il peso negoziale di Ferrari (snche come brand) è fondamentale al successo della F1. Diversamente mai avrebbero fatto regali… semmai mi porrei una domanda: ci sono ancora poche case automobilistiche che investono in F1, secondo lei questo nuovo patto può aiutare la creare le condizioni per l’ingresso di nuove case?

    1. In questo momento le case mi sembrano impegnate a salvare i conti dopo questo anno disastroso per le vendite

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