#Formula1 unita: tutti firmano il nuovo Patto della Concordia

Concordia per tutti. Liberty ha annunciato che tutti e 10 i team, Mercedes compresa, hanno firmato il nuovo Patto della Concordia che regolerà la Formula 1 dal 2021 al 2025. Un successo politico di Liberty e della Fia, oltre che, come spiegato ieri, della Ferrari che ha conservato i suoi privilegi Leggi qui

Dopo McLaren, Ferrari e Williams questa mattina la F1 ha annunciato che tutti hanno aderito: “Quest’anno è stato un anno senza precedenti per il mondo e siamo orgogliosi che la Formula 1 si sia riunita negli ultimi mesi per tornare a correre in modo sicuro”, ha detto Chase Carey, CEO di Liberty Media.

“A inizio anno avevamo detto che, a causa della natura fluida della pandemia, la firma del nuovo Patto della Concordia avrebbe richiesto più tempo e siamo lieti di essere riusciti a trovare un accordo generale entro il mese di agosto”.

“Abbiamo raggiunto un accordo con tutte e 10 i team per un futuro a lungo termine del nostro sport. I nostri tifosi vogliono vedere battaglie più ravvicinate e tanti team che hanno la possibilità di andare a podio. Il nuovo Patto della Concordia, in concomitanza con il regolamento 2022, porrà le basi per far sì che tutto ciò diventi realtà e crei un ambiente più equo dal punto di vista finanziario, colmando le lacune tra i team in pista”.

Jean Todt, presidente della FIA, ha invece aggiunto: “La firma del nuovo Patto della Concordia tra la FIA, la F1 e i team assicura un futuro stabile per il Mondiale di F1. Nel corso dei suoi 70 anni di storia, la F1 si è sviluppata a un ritmo notevole, spingendo i confini della sicurezza, della teconologia e della competizione a limiti assoluti e oggi conferma un nuvo, entisiasmante capito della storia che sta per iniziare”.

“Durante le sfide globali senza precedenti che tutti si trovano ad affrontare, sono orgoglioso del mondo in cui tutti i protagonisti della F1 hanno lavorato. Lo hanno fatto insieme negli utimi mesi per migliorare gli interessi dello sport e dei tifosi per concordare il percorso che possa portare la F1 a diventare una competizione più sostenibile, equa ed emozionante. Essere l’apice dello sport motoristico”.

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umberto zapelloni

Nel 1984 entro a il Giornale di Montanelli dove dal 1988 mi occupo essenzalmente di motori. Nel gennaio 2001 sono passato al Corriere della Sera dove poi sono diventato responsabile dello Sport e dei motori. Dal marzo 2006 all'aprile 2018 sono stato vicedirettore de La Gazzetta dello Sport

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