La Ferrari SF-25 è molto più di un’evoluzione

La SF-25 è molto più di un’evoluzione della macchina dello scorso anno, quella che nell’ultima parte della stagione aveva permesso a Leclerc di fare più punti di tutti.

La SF-25, nome in continuità con quello degli ultimi due anni a sottolineare la stabilità regolamentare, è la settantunesima monoposto di Formula 1 realizzata dalla Ferrari, la quarta della seconda generazione di auto ad effetto suolo introdotta nel 2022, ma è una vettura del tutto nuova, con soluzioni tecniche in discontinuità con il passato.

La modifica più evidente messa in atto dal team tecnico diretto da Loic Serra è senz’altro la sospensione anteriore, che passadallo schema push rod a quello pull rod. A guidare questo cambio di architettura la necessità di rendere più pulito il flusso d’aria che investe la vettura e ampliare i margini per lo sviluppo aerodinamico, che con la precedente soluzione erano ormai stati sfruttati appieno.

La vettura rappresenta un’evoluzione sotto ogni aspetto della monoposto dello scorso anno, che ne è stata buona base di partenza. È stata realizzata con lo scopo di massimizzare il potenziale del pacchetto in un campionato che, con un regolamento ormai maturo e giunto alla sua ultima stagione, vedrà valori estremamente ravvicinati e in cui anche i millesimi potranno fare la differenza.

Ottimizzazione. Dal punto di vista della power unit, la 066/15 non prevede innovazioni tecniche dal momento che l’architettura del propulsore è congelata per regolamento dal 2022. Ciò non significa, tuttavia, che non ci sia stato margine per lavorare allo scopo di migliorare ancora. La stabilità dei regolamenti ha infatti permesso di spostare l’attenzione verso un’ulteriore ottimizzazione della strategia di utilizzo dei propulsori, nel tentativo di adattarla ad ogni singola condizione del fine settimana di gara e di estrarre il massimo potenziale dalle sue prestazioni nominali.


L’affidabilità è un lavoro senza fine e durante l’inverno, nonostante un’ulteriore riduzione delle ore consentite di funzionamento al banco prova motore, si è lavorato per analizzare e rivedere ogni processo e lezione appresa dalla stagione 2024, con l’obiettivo di continuare a migliorare ogni singola area sul fronte dell’affidabilità.

Colori e dettagli. Anche la livrea è cambiata in maniera significativa e presenta un’ideale
fusione tra passato, presente e futuro che nel contempo vuole essere una dichiarazione di stile, potenza e tradizione. Il Racing Red 2025, di tonalità più scura e con finitura opaca, racconta decenni di sfide ispirandosi ai toni intensi degli albori della Scuderia. Su di esso si staglia una fascia bianca inclinata, audace e decisa. Un tratto distintivo che attraversa la monoposto simboleggiando il dinamismo e la visione proiettata al futuro. A intervallare i volumi, dettagli che parlano di equilibrio tra tradizione e modernità: una fascia in rosso lucido e una bianca, sottili ma essenziali, che richiamano la cura sartoriale che si ritrova sulle uniformi e sulle auto che Ferrari produce ogni giorno. Riflessi e contrasti tra bianco e rosso sono un tributo alla storia e all’identità del marchio, ma anche alla continua evoluzione dello stile
Ferrari: un manifesto di sportività raffinata ed estetica senza tempo. Il dettaglio lucido sulla carrozzeria, inoltre, trova la sua diretta corrispondenza inversa – dettaglio opaco su vernice lucida – sulla 499P Hypercar impegnata nel World Endurance Championship, a sottolineare il comune DNA delle due vetture costruite a Maranello per i più importanti campionati automobilistici. Interamente in rosso sono stati verniciati anche i cerchi, mentre i numeri di Charles e Lewis saranno in bianco nel font ufficiale Ferrari, il Ferrari Sans.

Vasseur: “”Il lancio della nuova monoposto è un momento di grande emozione e orgoglio per tutto il team. La SF-25 è il risultato di mesi di lavoro intenso che tutta la squadra ha portato avanti con grande dedizione a Maranello e siamo entusiasti di vedere il frutto dei nostri sforzi concretizzarsi ed essere ormai pronto a scendere in pista. La scorsa stagione ci ha visto lottare fino all’ultima curva per il titolo costruttori, e siamo determinati a costruire partendo da quella solida base, con l’obiettivo di puntare alla
conquista di entrambe le classifiche. Abbiamo una nuova line-up, con Lewis che è arrivato ad affiancare Charles in squadra e ci sentiamo pronti a compiere come squadra quel passo avanti che ci manca per
essere i migliori. Siamo consapevoli delle sfide che ci attendono, ma siamo pronti a dare il meglio per competere ai massimi livelli forti anche della passione e dell’entusiasmo dei nostri tifosi che sono una fonte inesauribile di ispirazione. Ora è il momento di iniziare a concentrarsi e di lasciare parlare la pista. Non vedo l’ora di incominciare la stagione”

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umberto zapelloni

Nel 1984 entro a il Giornale di Montanelli dove dal 1988 mi occupo essenzalmente di motori. Nel gennaio 2001 sono passato al Corriere della Sera dove poi sono diventato responsabile dello Sport e dei motori. Dal marzo 2006 all'aprile 2018 sono stato vicedirettore de La Gazzetta dello Sport

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