Venerdì mattina ad Abu Dhabi accadrà qualcosa di speciale: la Ferrari manderà in pista nell’ora di prove libere i due fratelli Leclerc. Charles verrà affiancato da Arthur, nato nel 2000, che prenderà il posto di Sainz nell’ora da dedicare ai rookie. Sarà la prima volta nella storia che due fratelli scendono in pista nella stessa sessione con il medesimo team.
Arthur sarà in pista anche martedì per i test post stagionali, quando si alternerà con Antonio Fuoco su una delle due vetture, mentre sull’altra ci sarà Charles. Fuoco era stato indicaro come possibile compagno di Charles nelle prove del venerdì, un premio per la sua vittoria a Le Mans, ma poi si è preferiro scegliere Arthur che l’hanno prossimo lavorerà al simulatore.
Arthur e Charles non sono i primi fratelli da Formula 1, ma sono i primi a correre insieme, anche se solo in un’ora di prove. Teo e Corrado Fabi guidarono entrambi la Brabham nel 1984, ma si alternarono sulla vettura: Corrado guidava la BT53 nella gare in cui il campionato IndyCar aveva delle concomitanze con la Formula 1.
La coppia più celebre è senza dubbio quella formata da Michael e Ralf Schumacher, di gran lunga la più vincente, con un totale di 97 vittorie (91 + 6). I due si contesero anche un titolo mondiale, nel 2003, che, come è noto, andò allo Schumacher che correva con la Ferrari.
Altri due fratelli hanno centrato la zona punti: Emerson e Wilson Fittipaldi (due titoli, 14 vittorie e 281 punti contro un singolo punto), il secondo dei quali poi fondò la Copersucar sulla quale il fratello campione concluse la carriera.
Da ricordare anche altre due coppie con uno dei due fratelli campione del mondo: parliamo di Jody e Ian Scheckter, che in Formula 1 di soddisfazioni ne colse ben poche, e Jackie e Jimmy Stewart (tre titoli e 99 gare contro un singolo Gran Premio disputato).
I primi fratelli in pista insieme furono Graham e Peter Whitehead – primo privato a conquistare un podio con una Ferrari – che si schierarono al via del Gran Premio di Gran Bretagna 1952.
Pedro e Ricardo Rodriguez hanno entrambi centrato la zona punti ma non hanno mai corso insieme dal momento che Ricardo, diventato il più giovane debuttante della storia della Formula 1 quando aveva esordito nel Gran Premio d’Italia 1961 sulla Ferrari, perse la vita nel Gran Premio del Messico 1962 al volante di una Lotus. Pedro avrebbe invece debuttato solo l’anno seguente. In America, negli Stati Uniti, ci furono anche gli Unser (Jetty e Bobby) e i Rathmann (Jim e Dick).
Le altre coppie hanno visto solo uno dei fratelli disputare Gran Premi: è il caso dei Behra, con Jean che fu un brillante pilota degli anni ’50, e José, che non corse mai; dei Brambilla (Vittorio ed Ernesto); dei Bianchi (Luciano e Mauro); dei Villeneuve (Gilles e il fratello, omonimo del figlio, Jacques); dei Winkelhock (Manfred e Joachim) e dei Brabham, che sono anche figli d’arte, (David e Gary). Anche Maria Teresa De Filippis, che ha fatto la storia per essere stata la prima donna a disputare un Gran Premio di Formula 1, aveva un fratello, Luigi, che venne iscritto al Gran Premio d’Italia 1950 su una Maserati ma non disputò la gara.
Quella dei fratelli Marzotto (Gianni e Vittorio) e l’unica coppia con entrambi i fratelli solamente iscritti a dei Gran Premi ma con zero gare disputate. C’è poi un caso particolare, quello di Didier Pironi e José Dolhem, che apparvero sulla scena della Formula 1 negli anni 70’: Didier era infatti fratellastro minore di José, i due erano figli dello stesso padre ma di madri diverse, che però erano sorelle e quindi oltre che fratellastri erano anche cugini.


