La speranza di Vasseur: a Barcellona per risalire

L’appuntamento con la resurrezione Ferrari è rinviato a Barcellona tra una settimana. Quella sarà l’ultima chiamata. Perchè in realtà la grande occasione avrebbe dovuto essere quella di Monaco. Vasseur prova a vedere il bicchiere mezzo pieno.

“Avere sin da ora un quadro chiaro è difficile – ha detto ai microfoni di Sky Sport F1 – perché non hanno parlato nemmeno i piloti. Di certo è stata una gara caotica. Il primo stint credo fosse buono, Carlos ha cercato di spingere un paio di volte su Ocon ma è rimasto bloccato dietro di lui e ha visto Alonso e Verstappen scappargli via“.

Siamo rimasti dietro senza possibilità di superare e poi quando è arrivata la pioggia abbiamo deciso di correre un rischio, perché eravamo quinti e sesti e potevamo trovarci settimi o terzi, quindi ci siamo presi un rischio. Le condizioni erano difficili da gestire perché nessuno aveva delle previsioni meteo così brutte. Errori ? Ci sono stati un paio di incidenti, anche Russell è andato fuori. Qui è andata così, ora ci concentriamo su Barcellona. Lì torniamo su una pista normale. Il passo delle qualifiche qui era buono e cercheremo di ripeterci in Spagna, dove porteremo degli aggiornamenti che speriamo possano darci qualcosa in più in termini di prestazioni“,

Share Button
umberto zapelloni

Nel 1984 entro a il Giornale di Montanelli dove dal 1988 mi occupo essenzalmente di motori. Nel gennaio 2001 sono passato al Corriere della Sera dove poi sono diventato responsabile dello Sport e dei motori. Dal marzo 2006 all'aprile 2018 sono stato vicedirettore de La Gazzetta dello Sport

2 commenti

  1. una sola cosa invidio ai ferrartristi: la fede assoluta che, addirittura, riesce a far si che con un pilota a quasi 100 punti dal leader, ancora sperino di poter cambiare il corso degli eventi. 100 punti sono quattro GP dove Max non dovrebbe fare punti. Credo non sia mai capitato nel corso di una stagione che un pilota avesse quattro “zero” e non vedo come possa essere possibile a questa RB. Senza ovviamente pensare che se Max non và a punti non è che gli altri piloti debbano classificarsi, tutti, dal 10imo posto in giu.
    Insomma, negli anni scorsi si cominciava a pensare alla stagione successiva a luglio, quest’anno avranno tempo di cominciare a pensarci già da fine maggio. In fin dei conti, potrebbe essere un vantaggio che, ad esempio, all’Aston Martin ancora non possono permettersi e, forse, nemmeno alla Mercedes.

    1. Credo sappiano bene che il mondiale è finito, al massimo puntano al secondo posto

Rispondi

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.