Le pagelle di Monza con la lode per Leclerc

Una vittoria Ferrari, la terza stagionale, e’ sempre qualcosa di speciale. Se poi arriva quando la Rossa non è la miglior auto in pista, allora deve esserci stato qualcosa di speciale davvero.

Pagelline monzesi:

10 e lode a Charles Leclerc. Ha saputo interpretare perfettamente la strategia studiata a tavolino per ribaltare l’esito del Gran premio. Non era semplice concludere con un set di gomme con 38 giri senza lasciarsi risucchiare da Piastri. Charles è stato perfetto. Magico.

10 alla Ferrari. Strategia azzardata è riuscita. Quando si è consapevoli di non avere la miglior auto a disposizione bisogna inventarsi qualcosa. E questa volta tutto ha funzionato a meraviglia.

9 a Carlos Sainz. Giù dal podio, ma bravo ad aiutare Charles proteggendoli la fuga senza essere scorretto.

8 alla Mercedes che ha deciso di dedicare alla Scuderia questo post di congratulazioni:

8 Oscar Piastri. Grande sorpasso alla Roggia, egoisticamente perfetto. Non ha pensato al mondiale di Lando, ma solo a vincere lui. La colpa è di chi non gli ha dato un ordine preciso.

7 a Franco Colapinto il deb argentino con origini pugliesi. Non ha sbagliato nulla. Conta anche questo in questa Formula brucia emozioni.

7 anche ad Alexander Albon, anche lui ha seguito la strategia ferrarista con un solo stop ed è arrivato a punti. Chi non risica…

6 a Lewis Hamilton. Non è riuscito a far molto davanti ai suoi nuovi tifosi. Strano soprattutto l’anonimato in qualifica, lui che era il re della pole.

6 a Max Verstappen. Di più questa volta non poteva proprio fare. Si deve accontentare del suicidio McLaren. Norris gli ha regalato 10 punti.

5 a Lando Norris. Una volta che era partito bene si è fatto sorprendere alla Roggia. Deve ancora crescere per diventare un campione assoluto.

4 alla McLaren. Qualche provvedimento va preso se non si vogliono gettare due mondiali. Il papaya style non ha funzionato a Monza. Non vincere con la miglior auto e’ grave e non è neppure la prima volta.

4 anche a George Russell. La sua follia alla prima staccata gli ha rovinato la gara. La Ferrari lo ringrazia. Un errore da rookie.

3 alla Red Bull. Che fine ha fatto l’ invincibile armata? Come dice Max e’ il caso che qualcuno si dia una svegliata.

2 a Kevin Magnussen, a punti, vero, con una strategia di un solo stop. Ma con Gasly ha esagerato e ora verrà squalificato per una gara. Come raccontava Rosberg a Sky: quando dietro ti arriva a lui sapevi di dover stare molto attento…

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umberto zapelloni

Nel 1984 entro a il Giornale di Montanelli dove dal 1988 mi occupo essenzalmente di motori. Nel gennaio 2001 sono passato al Corriere della Sera dove poi sono diventato responsabile dello Sport e dei motori. Dal marzo 2006 all'aprile 2018 sono stato vicedirettore de La Gazzetta dello Sport

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