#Leclerc: inutile aspettarsi miracoli da questa #Ferrari

Al peggio non c’è mai limite ma con questa Ferrari non si può stare tranquilli. Ogni volta che la Sf 1000 va in pista sono dolori. Sentite che raccontano i ferraristi dopo il venerdì nero della Rossa.

Questa sera la gran mole di dati raccolta sarà analizzata e si cercherà di comprendere quello che non ha funzionato a dovere. Le soluzioni individuate dai tecnici verranno provate nella terza sessione di prove libere in programma alle ore 12 mentre dalle 15 bisognerà riuscire a non sbagliare nulla per ottenere il miglior risultato possibile nelle qualifiche. Il Gran Premio del Belgio è in programma domenica alle ore 15.10

“Giornata davvero complicata quella odierna – ha commentato Charles- abbiamo fatto molta fatica con il bilanciamento della vettura. Abbiamo provato un po’ di configurazioni nella seconda sessione, inclusa qualche soluzione particolarmente aggressiva in termini di carico aerodinamico ma non ha funzionato.
Difficile aspettarsi miracoli in vista di domani. Il nostro ruolo di piloti ci impone però di dare sempre il nostro meglio ed è quello che sto provando a fare. È già successo in passato che faticassimo molto al venerdì e poi per il sabato trovassimo una soluzione. Speriamo che vada così anche domani”.

“È stata senz’altro una giornata difficile – ha aggiunto Seb – La vettura era poco stabile e difficile da guidare e non siamo dove dovremmo essere dal momento che abbiamo anche problemi di bilanciamento. Analizzeremo tutti i dati e valuteremo le varie opzioni per provare qualcosa di diverso. Sono fiducioso che domani possa andare meglio, anche se bisognerà vedere quali saranno le condizioni meteo.
In questa stagione abbiamo già trovato del bagnato in Austria e se pioverà non sarà di sicuro una situazione facile da gestire. L’aspetto più interessante di quel tipo di condizioni è però che tendono a mischiare un po’ le carte, quindi stiamo a vedere cosa succede”.

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umberto zapelloni

Nel 1984 entro a il Giornale di Montanelli dove dal 1988 mi occupo essenzalmente di motori. Nel gennaio 2001 sono passato al Corriere della Sera dove poi sono diventato responsabile dello Sport e dei motori. Dal marzo 2006 all'aprile 2018 sono stato vicedirettore de La Gazzetta dello Sport

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