#Leclerc sogna: “Posso tenermi dietro anche chi è più veloce”

La solita Ferrari a due facce. Un super Leclerc e un Vettel depresso. Ormai è una costante e ora che Vettel ha chiarito il suo futuro da avversario sarà sempre peggio. Charles è stato bravo, bravissimo e fortunato, fortunatissimo. Senza bandiere gialle non sarebbe mai rimasto quinto. Ma ora che scatta dalla pole degli altri può provare a restarci…


“Il quinto posto oggi era il massimo che potessimo sperare – ha spiegato Leclerc ai microfoni di Sky – Arrivavamo da due weekend difficili per la squadra, pensavo che il Q3 fosse il nostro obiettivo, non speravo di essere quinti alla partenza. Sono molto contento, non si poteva fare di più. Siamo passati da assetti differenti da Monza e Spa, erano difficili da gestire e non avevamo confidenza”.

“Il bilanciamento oggi era meglio, abbiamo lavorato bene e la macchina mi piaceva. Dobbiamo trovare performance pura per la gara, ma andava meglio. Il passo gara venerdì non era così male. Le tre macchine dietro di noi, forse quattro, vanno più forte di noi sul passo gara. Il mio lavoro è quello di migliorare la vettura, cercherò di farlo al meglio”.

“Sapevo che era difficile centrare il Q3 – ha invece commentato Vettel – Il primo tentativo nel Q1 era abbastanza buono, poi però non ho progredito. Non sto riuscendo a guidare bene la macchina. Abbiamo fatto un altro passo in avanti, domani sarà gara difficile e faremo il possibile. Il GP di domenica? Non abbiamo mai gareggiato qui, è difficile fare previsioni. Vedremo domani come andrà”.

Share Button
umberto zapelloni

Nel 1984 entro a il Giornale di Montanelli dove dal 1988 mi occupo essenzalmente di motori. Nel gennaio 2001 sono passato al Corriere della Sera dove poi sono diventato responsabile dello Sport e dei motori. Dal marzo 2006 all'aprile 2018 sono stato vicedirettore de La Gazzetta dello Sport

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.