Max è davvero super Max. La Ferrari sprofonda

Max sbaglia la prima curva. Poi non sbaglia più nulla e si prende una vittoria persantissima che vale molto di più di un semplice successo al Gp di Francia. La Mercedes sbaglia tutto: una débâcle strategica imprevista e imprevedibile. Di peggio ha fatto solo la Ferrari finita fuori dai punti con Leclerc doppiato e solo 16°… Una domenica di riflessione.

Verstappen aveva rischiato di rompere il vaso in cui aveva appena messo al fresco un bel mazzo di fiori freschi. Alla prima curva era finito lungo, sorpreso dal vento che mai in questo weekend aveva soffiato così tanto, un po’ esagerato nel tirare la staccata a Hamilton. Lungo, lunghissimo. Porta spalancata a Hamilton che si è visto servito sul un bel piattone d’argento una Saint Honorè completa di coppa di champagne, anzi di spumante italiano come sul podio del mondiale.

Non aveva fatto i conti con l’autogol che stava arrivando. Un autogol strategico della Mercedes che, richiamando in anticipo Bottas, innescava anche il cambio di Max e quello di Hamilton, arrivato proprio quando cominciava a sentirsi a suo agio sulle gomme con cui era partito. Quando Lewis è rientrato in pista dopo il suo stop si è trovato dietro a Verstappen. La Red Bull però non si è lasciata ingannare dalla posizione di Max e quando ha visto che le sue gomme cominciavano a degradarsi troppo lo ha richiamato per un secondo stop al 32° passaggio. Con gomme nuove Verstappen è ripartuito all’inseguimento dalla quarta posizione dietro a Hamilton, Bottas e Perez con più di 16″ da recuperare.

Aveva venti giri per recuperare. Lo ha fatto gradualmente, passo dopo passo. Non ha trovato troppa resistenza ba Bottas (“Ma Bottas è stato terribile, stasera Toto firma Russel”; gli ha detto su Sky un Rosberg scatenato) e quando a due giri dalla fine è arrivato a riempire gli specchietti di Hamilton, gli è saltato davanti alla grande, senza troppe difficoltà (“Non capisco perchè Hamilton non ha provato a chiudergli la porta”, la pizzicata del solito Rosberg voce aggiunta di Sky”).

Una Red Bull decisamente più veloce. Ha vinto, anzi stravinto con uno stop in più. E a Max aggiunge il terzo posto di Perez con una doppietta che aumenta il vantaggio mondiale. Max che ha preso anche il punto del giro più veloce, ha 22 punti di vantaggio.

La gara della Ferrari è stata deprimente. Partita come terza forza del campionato. Ha chiuso anche dietro a McLaren, Alpha Tauri, Alpine e Aston Martin… Un crollo davvero imbarazzante con Sainz fuori dai punti nel finale e Leclerc in lotta continua con la sua Ferrari costretto ad un doppio cambio gomme e sprofondato addirittura al 16° posto che ha finito davanti solo a Raikkonen, Latifi e alle due Haas.

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umberto zapelloni

Nel 1984 entro a il Giornale di Montanelli dove dal 1988 mi occupo essenzalmente di motori. Nel gennaio 2001 sono passato al Corriere della Sera dove poi sono diventato responsabile dello Sport e dei motori. Dal marzo 2006 all'aprile 2018 sono stato vicedirettore de La Gazzetta dello Sport

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