Mercedes vince anche il concorso d’eleganza di Pebble Beach

La Mercedes vince anche il Concorso d’eleganza di Pebble Beach, il più importante nel mondo delle auto storiche, arrivato alla 70esima edizione.

La Mercedes-Benz 540K Autobahn Kurier del 1938 della Keller Collection at The Pyramids a Petaluma, in California, ha conquistato il Best of Show del più importante concorso d’eleganza al mondo dedicato alle auto d’epoca, il Pebble Beach Concours d’Elegance. Si tratta della nona vittoria per Mercedes-Benz, in settant’anni di storia del concorso. La terza per la famiglia Keller da sempre innamorata delle Mercedes.

Il modello presentato in occasione del 70esimo compleanno del concorso dalla famiglia Keller è l’unico rimasto al mondo dei due prodotti. Svelata al Salone dell’Auto di Berlino e costruita per dominare la nuova autostrada tedesca nel 1938, questa Mercedes è davvero un esempio del bellissimo design tedesco unito alle prestazioni da Freccia d’Argento.

Mercedes-Benz 540K Autobahn Kurier, racconta uno spaccato di storia dell’auto europea: Autobahn Kurier significa “Autostrada Kurier” e fa riferimento a un periodo iniziato negli Anni 20 e culminato nella costruzione della famosa rete autostradale. La Mercedes produsse solo due Autobahn Kurier 540K, e questo è l’unico ancora esistente, che sfoggia ancora il suo equipaggiamento originale.

McLaren batte Ferrari all’asta

Gooding & Company, la casa d’aste ufficiale del Concours d’Elegance di Pebble Beach, ha realizzato vendite per oltre 107 milioni di dollari durante le aste annuali del fine settimana. Venerdì una McLaren F1 del 1995 è stata venduta per 20.465.000 di dollari e una Ferrari 250 GT Lwb California Spider Competizione del 1959, battuta a 10.840.000 di dollari. Sabato pomeriggio una Bugatti Type 35B Grand Prix del 1929, è stata venduta per 5.615.000 dollari, e una Ferrari 250 GT Serie I Cabriolet del 1958, che ha raggiunto i 4.405.000 di dollari.

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umberto zapelloni

Nel 1984 entro a il Giornale di Montanelli dove dal 1988 mi occupo essenzalmente di motori. Nel gennaio 2001 sono passato al Corriere della Sera dove poi sono diventato responsabile dello Sport e dei motori. Dal marzo 2006 all'aprile 2018 sono stato vicedirettore de La Gazzetta dello Sport

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