Natale #Ferrari: #Binotto non è più solo. Camilleri esiste….

Natale in casa a Ferrari. La parola a Camilleri e Binotto. Il no a Verstappen, Alonso ed Hamilton. Fiducia in Leclerc, ma anche in Vettel. (Potete leggere tutte le parole in altri post….). La vettura 2020 verrà presentata l’11 febbraio.

Senza panettone, ma con il bicchiere mezzo pieno. Il Natale di casa Ferrari con Louis Camilleri e Mattia Binotto al centro di un enorme tavolo rotondo, parte da un menu’ sbagliato che taglia i ponti con un passato pieno di tortellini, zampone e panettone. Piange lo stomaco, ma ridono le orecchie perché da Maranello finalmente arrivano parole forti, decise, chiare.

La sensazione più forte che mi accompagna mentre lascio Maranello è: ma allora Louis Camilleri esiste davvero! Mai da quando è in carica aveva parlato in modo così duro e deciso. Mandando messaggi alla Fia, a Liberty, A Verstappen, ai suoi piloti…

L’impressione è che Mattia Binotto non sarà più solo, ma avrà il sostegno più visibile di un amministratore delegato che nella notte meno inattesa dell’anno, tira fuori la grinta mancata fin qui. Parlare in inglese e non in italiano lo aiuta ad essere più diretto con Verstappen, la Fia e Liberty Media.

L’amministratore delegato ferrarista non ha preso bene gli attacchi ricevuti durante l’anno con tutti quei sospetti riversati sul motore Ferrari. È alla domanda prenderebbe Verstappen in Ferrari dopo quanto ha detto, ha risposto nel modo più chiaro possibile: “No”. “Ci hanno controllato per tutta la stagione, ma non hanno mai trovato nulla di irregolare”, ha aggiunto Binotto. Alla domanda se non era il caso di essere più duri con chi ha lanciato certe accuse, Camilleri ha risposto: “Noi siamo la Ferrari e non possiamo abbassarci a rispondere. E comunque non è detto che in mancanza di una risposta pubblica non ce ne sia stata una privata”.

Binotto ha fatto l’analisi di un 2019 partito con grandi aspettative, ma conclusosi con tre sole vittorie. “Il bicchiere è mezzo pieno e non credo che la nostra sia stata una stagione insufficiente. Abbiamo vinto poco rispetto alle pole, abbiano avuto dei problemi di affidabilità, non abbiamo ancora capito bene che cosa sia successo tra i test di Barcellona e la prima gara, abbiano commesso qualche errore ai box, qualche errore nella strategia, ma la reazione che c’è stata dopo l’estate, il modo in cui ha lavorato la squadra, le prestazioni di Leclerc che ci aspettavamo veloce, ma che ci ha sorpreso per come lo sua stato da subito ma fanno dire chela stagione non è stata insufficiente. Se devo paragonarla al passato direi che questi sono anni di ricostruzione come il ‘97,’98, ‘99 i primi anni di Michael… anche se nel 1997 arrivammo a lottare per il titolo fino all’ultima gara…”. Basta che poi arrivi il 2000….

Sulla gestione della coppia piloti, Binotto è stato chiaro. Quest’anno non ci sarà una prima guida. “Partiranno alla pari e poi vedremo dalla classifica se sarà il caso di puntare su Seb o su Charles e come gestirli in pista. Ma all’inizio avranno pari chance“. Camilleri ha aggiunto: “Hanno capito che la priorità è la Ferrari che la squadra viene prima. Si rispettano tra loro, sanno di aver sbagliato, ma non sbaglieranno più”. Sul fatto che hanno disobbedito agli ordini, Binotto si prende le responsabilità: “Non erano ordini giusti…”.

Hamilton e Verstappen guideranno una a Ferrari. Ma la Monza che si sono acquistati. Non la SF90. Di Max ha già detto a Camilleri, su Hamilton si spengono le chiacchiere di qualche settimana fa. “Sono convinto che la nostra sua sempre la miglior coppia della Formula 1. Prima del Gp di Spagna parleremo con a Seb per capire le sue intenzioni”.

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umberto zapelloni

Nel 1984 entro a il Giornale di Montanelli dove dal 1988 mi occupo essenzalmente di motori. Nel gennaio 2001 sono passato al Corriere della Sera dove poi sono diventato responsabile dello Sport e dei motori. Dal marzo 2006 all'aprile 2018 sono stato vicedirettore de La Gazzetta dello Sport

1 commento

  1. A me le parole su Hamilton fanno pensare due cose: una che in ferrari l’ipocrisia sia di casa, l’altra alla favola della volpe e l’uva. Vorrei proprio vedere su che Lewis si offrisse alla rossa e che questa lo rifiutasse!

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