Pagelle: un 10 per tre, Verstappe, Hamilton e Alonso

Il Gran premio del Bahrain corso in Malesia, a fine anno avrà il record della gara più lunga della stagione… Spero non ci debbamo essere altre domeniche infinite come questa con la gara scattata 1 ora e 34 minuti dopo l’orario previsto. Meno male che si coreva su una pista vera e alla fine ci siamo divertiti, soprattutto grazie ai piloti.

10 a Max Verstappen. Aveva vinto l’ultima gara corsa a Sepang nove anni fa. Aveva vinto la sua ultima gara 301 giorni prima di oggi. Ha dominato il weekend come ai vecchi tempi. Era ingiocabile per tutti. Ed ha regalato a Red Bull il primo storico successo della sua Power Unit.

10 anche a Lewis Hamilton. Dopo la scelta suicida al via di scattare con le Pirelli morbide da asciutto, ha inscenato una rimonta che lascia l’amaro in bocca. Dopo 5 gare la Ferrari torna sul podio. Con la scelta giusta al via, magari avrebbe potuto fare anche di più (ma vincere non credo).

10 pure a Fernando Alonso. Quando il gioco si fa duro, lui c’è sempre. Portare l’Aston in Q2 e poi addirittura a punti è una grande impresa, anche se pure la gara di Stroll fa intendere che qualcosa sia migliorato nel team di Adrian Newey.

9 a Kimi Antonelli. La fortuna aiuta sempre i più forti. Lui poi è uno che se la guadagna sempre. Era davanti a Russell quando il motore del suo compagno si è ammutolito regalandogli altri 18 punti di margine. Oggi ha un vantaggio di 84 lunghezze. State calmi se potete.

8 a Isack Hadjar. Un altro weekend vicino a Max in qualifica e in gara. Peccarto che dopo la seconda Safety abbia perso potenza dalla Power Unit, altrimenti il podio sarebbe stato suo. O almeno se lo sarebbe giocato con Hamilton.

7 a Charles Leclerc. E’ rimasro dietro a Hamilton per tutta il fine settimana e capisco quando tutto ciò lo faccia rosicare.

7 a Liam Lawson. Torna a punti dopo una gara attenta. Per la Visa Cash App è la quarta gara di fila tra i 10, completata da Lindblad (voto 7).

6 a George Russell. Non ha colpe se resta a zero per la terza volta in stagione. Il podio era suo, ma sta di fatto che ancora una volta, sia inqualifica che in gara, non è riuscito a reggere il confronto con Antonelli.

6 a Oscar Piastri. Stesso errore della Ferrari al via, ma almeno lui è rienrato subito a cambiare gomme. Gara difficile e un po’ incolore.

4 a Lando Norris. Sarà stato il sole negli occhi o chissà cosa, ma alla seconda ripartenza ha rischiato la strage in staccata…

4 alla strategia della Ferrari. Perchè rischiare quando hai un’auto in prima fila con un Hamilton così in palla? Perchè non avere il coraggio di diversificare la strategia per le gomme? Quando ci si trova ad un bivio state certi che la Ferrari imbocchi quello sbagliato. Ha toppato anche la McLaren, ma il team di Stella non aveva un’auto in prima fila. Poteva anche provarci.

0 alla Fia che ha gestito malissimo la domenica di gara con tanto di bug elettronico che ha complicato tutto il gran premio. Non la gestione di quello che è considerato lo show più tecnologico del mondo.

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umberto zapelloni

Nel 1984 entro a il Giornale di Montanelli dove dal 1988 mi occupo essenzalmente di motori. Nel gennaio 2001 sono passato al Corriere della Sera dove poi sono diventato responsabile dello Sport e dei motori. Dal marzo 2006 all'aprile 2018 sono stato vicedirettore de La Gazzetta dello Sport

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