Pole Russell, Mercedes imbattibili. Ferrari a 8 decimi!

Se non cambierà qualcosa in fretta, il Mondiale 2026 è già deciso. Lo vincerà una Mercedes con Russell favorito sul nostro baby Antonelli. Gli altri parteciperanno, ma inseguiranno tutto l’anno se non si daranno una mossa al più presto.

La prima pole della nuova era è di George Russell. La prima fila della nuova era è tutta della Mercedes Con Antonelli che completa l’opera in attesa che i commissari decidano che sanzione applicare per le unsafe conditions in cui lo hanno mandato in pista all’inizio delle Q3 con un soffiatore ancora inserito nelle prese d’aria della sua monoposto.

Le Mercedes hanno dominato tutto il sabato australiano con Kimi che era pure finito a muro in Fp3 costringendo i suoi meccanici ad un lavoro extra per poter partecipare alle qualifiche. “Un errore piccolo, ma con conseguenze gravi. I meccanici sono stati gli eroi del giorno a consentirmi di tornare in pista per le qualifiche – ha commentato Kimi – purtroppo non abbiamo fatto in tempo a trovare l’assetto”.

Il vero problema di queste prime qualifiche stagionali è il distacco tra l’uomo in pole e Hadjar che è in terza posizione alla sua prima qualifica con la Red Bull: 0”785. Si raccontava di una Mercedes con due/tre decimi di margine, ma qui sembra che il distacco sia doppio.

Al momento le Mercedes sembrano imbattibili e, a giudicare il ritmo gara tenuto in prova, tutto lascia pensare che la gara potrebbe portare ad un dominio delle nuove stelle d’argento.

All’appello manca Max Verstappen che è finito nel muro al suo primo tentativo in Q1. Colpa di un improvviso bloccaggio della sua Red Bull che gli ha anche causato una brutta botta ad una mano. “Fantástico!”, ha detto Max via radio. Un brutto colpo per l’affidabilità, anche se il tempo di Hadjar permette alla Red Bull di sorridere. Nessuno si aspettava una Red Bull davanti a McLaren e Ferrari.

E la Ferrari? Bene, ma non benissimo. Leclerc è in quarta posizione, ma staccato di 0”809 dalla pole. Al via potrebbe scattare in testa, certo. Ma oggi nessuno sembra in grado di attaccare la Mercedes. Male, invece, Hamilton che dopo esser stato competitivo per tutto il weekend, è scivolato al settimo posto a 0”960 non riuscendo a mandare in temperatura le gomme. La Ferrari ha recuperato sulla McLaren, ma si è lasciata scappare la Mercedes. Non vorrei ritrovarmi presto a dover dire: sarà per l’anno prossimo.

“Il primo giorno è stato caotico e noi abbiamo commesso qualche errore, c’era il margine per il terzo posto. Ma oggi la Mercedes è su un altro pianeta”, ha detto Vasseur.

Ci raccontano che la nuova F1 permetterà dei recuperi durante l’anno. Speriamo, ma un conto era recuperare 3 decimi, un altro averne 8 da recuperare. E non è solo. Merito del motore Mercedes se andiamo a vedere dove sta la McLaren e dove è sprofondata l’Alpine che avrebbe dovuto essere la sorpresa della stagione.

La sorpresa invece è la Racing Bulls con Lindblad che ha fatto molto bene. Come bene ha fatto anche Bortoleto che ha portato subito l’Audi in Q3, anche se poi non ha potuto prendervi parte perché la vettura lo ha piantato al rientro ai box

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umberto zapelloni

Nel 1984 entro a il Giornale di Montanelli dove dal 1988 mi occupo essenzalmente di motori. Nel gennaio 2001 sono passato al Corriere della Sera dove poi sono diventato responsabile dello Sport e dei motori. Dal marzo 2006 all'aprile 2018 sono stato vicedirettore de La Gazzetta dello Sport

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