Ferrari terza forza. Ecco che cosa ci raccontano le prime prove australiane. Tutto come previsto con i motorizzati Mercedes davanti e la Ferrari a guardare. Il distacco non è enorme, ma c’è.
La Ferrari vola in Fp1, quando gli altri giocano ancora a nascondino, ma non scivola troppo indietro neppure in Fp2. Le prime due ore di prove in Australia confermano le sensazioni: davanti ci sono i motorizzati Mercedes, dietro c’è la Ferrari con Hamilton davanti a Leclerc, cosa che l’anno scorso è capitata raramente anche durante le libere.
La pole delle Fp2 è di Oscar Piastri (1’19”729), con un tempo ancora lontanissimo dalla pole di Norris dello scorso anno (1.15”096). Dietro a lui il duo Mercedes con Antonelli che si piazza davanti a George Russell indicato da tutti i bookmakers come il grande favorito per il titolo.
La Ferrari però non è lontana. Hamilton è a un millesimo da Russell e Leclerc a due decimi. Sembra la terza forza, ma con la possibilità di giocarsela fin dalla partenza quando le rosse hanno certamente uno scatto migliore della concorrenza anche se scattare dalla terza fila alla prima posizione non sarebbe un giochetto.
La McLaren ha dimostrato di esserci nonostante Stella continui a nascondersi , sia sul giro secco che in simulazione di gara, dove anche Russell e Antonelli sono riusciti a tenere un ritmo impressionante. Il duo Mercedes ha tenuto un ritmo impareggiabile dando la sensazione di poter allungare sulla distanza anche se poi entreranno in gioco le incognite dettate dalle nuove regole e fin qui mai verificate in pista (ma solo al simulatore).
Le due ore di prove australiane confermano quanto visto in Bahrain. Questo lo schieramento: Mercedes Mc Laren Ferrari Red Bull. In coda confermato il disastro assoluto di Aston Martin e Cadillac. Alonso non ha girato in Fp1, Perez è rimasto fermo in Fp2.





E’ venerdì: ricordo che la ferrari, se la classifica del campionato del modo si facesse sulle prime due prove libere, sarebbe campione. Poi, alla domenica, invece le cose cambiano…