Sprint Race: ho qualche dubbio sul nuovo format

La Formula 1 ha deciso di cambiare il format dei sei weekend con sprint race. Venerdì: prove libere e qualifiche sprint. Sabato gara sprint e qualifiche. Domenica gara.

Quest’anno le gare sprint saranno in Cina, a Miami, in Austria, a Austin, in Bradile e in Qatar. In Cina e a Miami è una novita’, sugli altri circuiti l’abbiamo già sperimentata in passato.

Non sono convinto del nuovo format: credete che durante la gara sprint vedremo molti piloti prenderse dei rischi con la paura di compromettere poi le qualifiche per la gara vera? Si rischia di vedere Sprint senza spettacolo.

E’ vero che così è tutto più lineare e cronologicamente corretto, ma il venerdì torna a svuotarsi (la mini pole non interessa più di tanto), mentre il sabato si riempie.

Mancava la consecutio temporum, ma l’anno scorso avevamo tre giornate ben distinte: pole al venerdi: mini gara con le sue qualifiche al sabato e gara la domenica. Forse preferivo così.

Finora sono state disputate 12 gare sprint (tre nel 2021 e 2022; sei lo scorso anno). Il re è ovviamente Verstappen che ne ha vinte 7 lasciandone 2 a Bottas e una a Russell, Perez e Piastri… La Ferrari non ne ha ancora vinta una.

Voi che ne pensate?

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umberto zapelloni

Nel 1984 entro a il Giornale di Montanelli dove dal 1988 mi occupo essenzalmente di motori. Nel gennaio 2001 sono passato al Corriere della Sera dove poi sono diventato responsabile dello Sport e dei motori. Dal marzo 2006 all'aprile 2018 sono stato vicedirettore de La Gazzetta dello Sport

1 commento

  1. Tutt’ora non capisco ne’ il “perche’ “ del Sprint e, sicuramente, quanto incide sul race weekend (e, tantomeno come hai evidenziato, il nuovo format puo’ essere molto noioso per quanto riguarda tentare qualsiasi manovra rischioso….),

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