Vasseur: per battere la Red Bull dobbiamo essere perfetti

La Ferrari ci ha preso gusto. E va in Giappone per restare dentro la festa cominciata da Sainz in Australia. Toccherebbe a Leclerc darsi una mossa, ma questo è un altro discorso. Intanto è Vasseur a parlare:

“Andiamo in Giappone sull’onda dell’entusiasmo per la doppietta conseguita in Australia. Le sensazioni uniche legate alla vittoria ci spingono a impegnarci ancora di più per cercare di riassaporarle il prima possibile. La pista di Suzuka costituisce un banco di prova particolarmente impegnativo per le vetture così come per i piloti, che infatti la amano”.

“Noi crediamo di avere un pacchetto competitivo ma sappiamo anche che per riuscire a battere i nostri rivali bisogna essere perfetti. Come sempre in Giappone, e quest’anno anche di più dal momento che per la prima volta corriamo a Suzuka a inizio primavera, le condizioni meteo potrebbero fare la differenza, ma ci siamo preparati bene a casa e siamo determinati a giocarci le nostre carte”.

Verstappen ha conquistato le prime tre pole dell’anno. E’ dal 2015 che un pilota non cala un poker ad inizio stagione. L’ultimo a riuscirci fu Lewis Hamilton

Diciamocelo: Leclerc deve darsi una mossa. Finora è stato battuto da Carlos due volte su due in gara, chiudendo sul podio solo a Gedda quando Carlos non c’era. Charles ha bisogno di riconquistare un po’ di fiducia, magari prendendosi la pole sabato mattina.

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umberto zapelloni

Nel 1984 entro a il Giornale di Montanelli dove dal 1988 mi occupo essenzalmente di motori. Nel gennaio 2001 sono passato al Corriere della Sera dove poi sono diventato responsabile dello Sport e dei motori. Dal marzo 2006 all'aprile 2018 sono stato vicedirettore de La Gazzetta dello Sport

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